26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
Monfalcone

Fincantieri, un medico all'interno dello stabilimento per alleggerire la pressione sul San Polo

Un vantaggio per chi normalmente non riesce a usufruire del servizio dell'Ass 2 'Isontina'
Fincantieri, un medico all'interno dello stabilimento per alleggerire la pressione sul San polo
Fincantieri, un medico all'interno dello stabilimento per alleggerire la pressione sul San polo

MONFALCONE - Per due pomeriggi alla settimana all'interno dello stabilimento della Fincantieri di Monfalcone un medico sarà a disposizione di tutti coloro che operano nel cantiere e che, per varie ragioni, non possono usufruire del servizio di medicina di base convenzionata dell'Azienda per l'assistenza sanitaria 2 'Isontina'.

È quanto prevede l'accordo siglato tra la Regione e Fincantieri, presentato oggi in Regione dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dall'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, e dal sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint. L'iniziativa, che verrà avviata a breve, consentirà di porre rimedio alla situazione di congestionamento del Pronto soccorso dell'ospedale San Polo, il quale sarà sgravato da numerose richieste improprie, dovute al forte afflusso di persone residenti in città.

Come ha evidenziato Riccardi «E' un'iniziativa importante per la specificità di Fincantieri e dei suoi lavoratori, la quale consentirà di organizzare meglio le prestazioni che determinavano criticità all'interno del pronto soccorso cittadino. Si tratta di un'ottima formula, la quale sono certo darà risultati positivi, che va sperimentata anche in altre zone del Friuli venezia giulia». Secondo quanto previsto dall'accordo, Fincantieri si farà interamente carico del costo dell'operazione, corrispondendo all'Ass 2 un importo di 60 euro per ogni ora di attività svolta dai medici, oltre al versamento dell'Irap. Rivolgendosi all'ad di Fincantieri, Riccardi ha quindi espresso la propria gratitudine per l'adesione dell'azienda al protocollo e ha evidenziato «Che non sono solo i brillanti risultanti economici a qualificare la competenza gestionale dei grandi manager, ma anche la capacità di affrontare la responsabilità sociale dell'impresa in relazione al territorio nel quale questa è inserita. È importante avere una classe dirigente capace di comprendere che gli effetti delle sue decisioni possono consentire di stemperare le tensioni sociali e che non punta solo ai risultati, ma anche al modo in cui questi vengono ottenuti».

Bono ha quindi colto l'occasione per evidenziare come, rispetto al passato, siano stati superati alcuni atteggiamenti di contrapposizione tra le maestranze e l'azienda e ha sottolineato che l'obiettivo dei vertici di Fincantieri è favorire la crescita, la produzione di ricchezza e generare posti di lavoro. Soddisfatto dell'accordo il sindaco di Monfalcone, Cisint, la quale ha rimarcato come il confronto tra l'azienda e l'amministrazione cittadina stia producendo effetti concreti, volti al miglioramento delle condizioni del territorio e della cittadinanza.