19 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
TRIESTE

L'Alma strapazza Pesaro e vince con un margine di 37 punti

105 - 68 il finale all’Allianz Dome di Via Flavia, con una prestazione che ha portato cinque uomini in doppia cifra
L'Alma strapazza Pesaro e vince con un margine di 37 punti
L'Alma strapazza Pesaro e vince con un margine di 37 punti Ufficio Stampa

TRIESTE E’ una vittoria dal sapore dolce, dolcissimo, quella dell’Alma Pallacanestro Trieste contro la Victoria Libertas Pesaro: 105 - 68 il finale all’Allianz Dome di Via Flavia, con una prestazione che ha portato cinque uomini in doppia cifra e ha sancito un dominio lungo quaranta minuti da parte dei ragazzi di Dalmasson. 

Il primo periodo inizia con tre minuti di sterilità offensiva da ambo le parti: è di Knox il 'gol' del 2 - 0, mentre Matteo Da Ros ha un grandissimo impatto difensivo, con due stoppate. Murray, però, è pronto sui palloni vaganti mentre McCree e Blackmon (4/7 da due, 2/5 nelle bombe, 7/11 in lunetta, 8 falli subiti) si scatenano, tanto che gli ospiti arrivano sul 13 - 21. L’ultimo tiro del primo quarto è di Cavaliero, che sfrutta alla grande un blocco e, sulla sirena, piazza la bomba del meno cinque. 
Da quel momento in poi, si origina un parziale di 16 - 0 che sostanzialmente mette la parola 'fine' sulla partita: l’intensità difensiva dei biancorossi ed il grande attivismo su ogni possesso danno il primo vantaggio in doppia cifra ai biancorossi sul 32 - 21. In questo frangente, è Strautins che mostra una grande carica agonistica: il lettone azzecca un lay up su lancio lungo di Peric, poi mette la bomba del 35 - 23. Blackmon e McCree cercano di rispondere, ma Peric sigilla il +17 a fine secondo periodo. 

La ripresa si apre con Knox che segna un canestro e poi schiaccia il 50 - 31 su assist di Da Ros: è sempre Murray che cerca di tenere alto il morale dei marchigiani, ma contro questa Trieste è davvero dura. Dragic mostra il suo talento cristallino subendo falli e colpendo in penetrazione: lo sloveno, a suon di canestri, fissa il 63 - 43. Boniciolli chiama time out, ma non serve ad arginare la tempesta biancorossa: le triple di Fernandez (18 punti in 20 minuti, con 6/7 da tre e 4 assist) e Dragic e la schiacciata di Mosley fanno volare l’Alma sul 75 - 49. 

L’ultimo periodo è pura accademia per i ragazzi di Dalmasson: Dragic continua a martellare il canestro pesarese, provocando anche il quinto fallo di Murray a otto minuti dalla fine. Knox continua ad essere fondamentale in attacco, ma anche in difesa: il pivot USA dà il +25 a Trieste con il canestro dell’81 - 56, Pesaro non ha più speranze e, con Peric e Dragic (4/5 da due, 1/4 nelle triple, 6/6 in lunetta, 7 falli subiti), Trieste arrotonda il proprio vantaggio. A 3’42’’ i due balcanici escono per la meritata standing ovation: quando Fernandez mette dentro tre tiri da tre punti di fila, il margine dell’Alma si amplia fino al pesantissimo +37 conclusivo, con cui Trieste può festeggiare al meglio e mette il punto esclamativo con uno schiaccione diAlessandro Cittadini, che manda in visibilio tutto l’Allianz Dome. 
 

PALLACANESTRO TRIESTE - PESARO   105 - 68
Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Peric 14, Fernandez 18, Wright 12, Strautins 9, Cavaliero 6, Da Ros, Sanders 3, Knox 16, Dragic 17, Mosley 8, Cittadini 2. All. Dalmasson
Victoria Libertas Pesaro: Blackmon 21, McCree 15, Artis 6, Murray 12, Conti ne, Lyons 8, Mujakovic ne, Ancellotti, Alessandrini ne, Monaldi, Zanotti 2, Mockevicius 4. All. Boniciolli
Parziali: 16-21; 46-29; 75-49
Arbitri: Rossi, Baldini e Nicolini