19 luglio 2019
Aggiornato 08:00
L'evento

Porto di Trieste, arriva 'Ephesus Seaways' il più grande traghetto merci mai approdato

L’attracco è previsto il 13 marzo, giornata nella quale si svolgerà la tradizionale cerimonia di benvenuto per il viaggio inaugurale
Porto di Trieste, arriva 'Ephesus Seaways' il più grande traghetto merci mai approdato
Porto di Trieste, arriva 'Ephesus Seaways' il più grande traghetto merci mai approdato

TRIESTE - Il nuovo traghetto merci, 'Ephesus Seaways', consegnato lo scorso 31 gennaio all’armatore Dfds, è il più grande traghetto merci che approderà al terminal Ro/Ro del porto di Trieste. L’arrivo è previsto il 13 marzo, giornata nella quale si svolgerà la tradizionale cerimonia di benvenuto per il viaggio inaugurale.

Lo ha annunciato il presidente della Samer & Co. Shipping S.p.A. Enrico Samer, che ha sottolineato «L’arrivo a Trieste della 'Ephesus Seaways' è un concreto passo verso il ruolo sempre più centrale del Terminal Ro/Ro del porto di Trieste. Questa nave - ha detto Enrico Samer - è molto avanzata dal punto di vista tecnologico e della sicurezza marittima. Garantisce inoltre una maggiore efficienza e una capacità di carico quasi doppia rispetto alle navi attualmente impegnate sull’autostrada del mare Trieste/Turchia. Grazie all’impiego della nuova 'Ephesus Seaways', i clienti hanno la possibilità di aumentare i rispettivi traffici tra il Medio Oriente, l’Europa centrale e l’Europa del Nord».

'Ephesus Seaways', così è stato battezzato il traghetto merci dall’armatore Dfds, onorando così i siti archeologici turchi patrimonio dell’Unesco. E' la prima di una nuova flotta di sei traghetti merci ad alta capacità di carico. Lunghi 237,4 metri, con una stazza lorda di 6045 tonnellate che può contenere fino a quattrocentocinquanta rimorchi e una velocità di navigazione che raggiunge i 21 nodi. La disposizione interna dei ponti e delle tre rampe di accesso permette di ridurre in maniera considerevole i tempi di carico e scarico. La nave infine è equipaggiata con sistemi anti-inquinanti di ultima generazione con l’obiettivo di ridurre le emissioni, in particolare quelle di ossido di zolfo, ed è già in regola con le nuove normative in merito, che entreranno in vigore dal gennaio 2020.