24 maggio 2019
Aggiornato 05:30
Gradisca d'Isonzo

Immigrazione, Moretti: «No al Cpr senza considerare un aumento delle forze di polizia»

Per l'esponente del Pd, «non solo Fedriga si è rimangiato quanto detto lo scorso anno, ma ora consegna un assegno in bianco a Salvini per fare quello che vuole del nostro territorio»
Immigrazione, Moretti:"No al Cpr senza nemmeno considerare un aumento delle forze di polizia"
Immigrazione, Moretti:"No al Cpr senza nemmeno considerare un aumento delle forze di polizia"

GRADISCA D'ISONZO - «Pensare di aprire un Cpr senza nemmeno considerare un aumento delle forze di polizia in modo strutturale è impensabile». Lo afferma il vicecapogruppo del Pd in consiglio regionale, Diego Moretti, commentando le recenti notizie riguardanti il Cpr di Gradisca che «Pare verrà aperto nei prossimi mesi».

«I nostri militari, per quanto siano forze preziose - continua Moretti - non sono addestrati per gestire un Cpr che di fatto è un carcere, senza avere i requisiti dal punto di vista organizzativo e giuridico. Dovremmo forse chiamare il corpo di Polizia penitenziaria a gestire le persone rinchiuse in una struttura di quel tipo? La nostra preoccupazione è che si pensi all'apertura della struttura prima ancora di avere le risorse umane aggiuntive per la corretta gestione. Si pensi che il sindacato di categoria ipotizza la presenza strutturale di una cinquantina di agenti in più».

Insomma, secondo Moretti «La situazione è ben lontana dal risolversi in tranquillità. Non si può certo aspettare placidamente, come proposto dalla Lega locale, la transizione tra due strutture ministeriali al solo Cpr a Gradisca d'Isonzo». Secondo l'esponente del Pd, «Partiamo proprio male: non solo Fedriga si è rimangiato quanto detto lo scorso anno, ma ora consegna un assegno in bianco a Salvini per fare quello che vuole del nostro territorio, senza nemmeno sapere se ci saranno le forze di polizia per la gestione non di una, ma ben due strutture ministeriali».