22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
a Gorizia 

Dal 21 al 26 marzo arriva 'FilmForum' con oltre 100 relatori da tutto il mondo

La manifestazione avrà luogo, presso la sede dell’Università di palazzo Caiselli, nelle sedi universitarie del polo di Santa Chiara e negli spazi condivisi dal palazzo del Cinema e dalla fondazione Carigo
Dal 21 al 26 marzo arriva 'FilmForum' con oltre 100 relatori da tutto il mondo
Dal 21 al 26 marzo arriva 'FilmForum' con oltre 100 relatori da tutto il mondo

GORIZIA - Attesi oltre cento relatori da Europa e America settentrionale e ottanta studenti da dottorati e lauree magistrali europee e nordamericane, per la 26esima edizione di ‘FilmForum’. Iniziativa promossa e sostenuta dall’Università degli Studi di Udine, dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale, in collaborazione con l’Associazione palazzo del Cinema – Hiša Filma. L’iniziativa, che si avvale del sostegno della Fondazione cassa di risparmio di Gorizia, della Camera di commercio Venezia-Giulia, del comune di Gorizia, del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e di altri enti locali, si fregia di un qualificatissimo partenariato di atenei internazionali (diciannove tra Europa e America del Nord).

Quando e dove?

In programma dal 21 al 26 marzo, la manifestazione si svolgerà in alcuni dei maggiori centri della regione, con eventi a Udine, presso la sede dell’Università di palazzo Caiselli, a Gorizia nelle sedi universitarie del polo di Santa Chiara e negli spazi condivisi dal palazzo del Cinema e dalla fondazione Carigo. Tra gli altri numeri che testimoniano l’eccellenza di ‘FilmForum’: cinque pubblicazioni scientifiche, tre premi nazionali e internazionali al miglior libro di cinema, ventidue titoli tra film, performance e installazioni multimediali e quindici ospiti d’eccezione, fra artisti, curatori e studiosi. Come ogni anno, in calendario tre momenti: il convegno Internazionale di studi sul cinema, la scuola dottorale Magis Spring School e una rassegna di cinema, video e arti visive con una programmazione di proiezioni serali, eventi e performance multimediali aperte al pubblico cittadino.

Il commento 

«Le giornate del ‘FilmForum’ costituiscono forse la rappresentazione maggiormente significativa degli sforzi compiuti dal corso di laurea in Dams e in Scienze del patrimonio audiovisivo e dell’educazione ai media  ha spiegato Simone Venturini, professore associato del Dium e coordinatore generale di ‘FilmForum’, alla presentazione svoltasi a palazzo Caiselli a Udine - per mettere a punto un’offerta formativa che agevoli l’internazionalizzazione nell’esperienza degli studenti, il costante scambio con gli esponenti di una ricerca di alta qualità che opera entro e oltre la comunità europea e, non ultimo, la formalizzazione di modalità di didattica innovativa e avanzata». Alla conferenza stampa per l’edizione 2019 sono intervenuti, oltre a Venturini, il direttore del Dium, Andrea Zannini, e i ricercatori del Dium Simone Dotto e Diego Cavallotti. « 'FilmForum’ è una della manifestazione scientifiche di più lunga data dell’ateneo e che coinvolge il maggior numero di studiosi, università ed enti di ricerca internazionali e anche extraeuropei – ha commentato Zannini – ed è un vanto per questo Dium, che su un recente bando nazionale per consistenti progetti di ricerca è risultato vincitore di quattro progetti nazionali, due dei quali sono dedicati proprio al cinema e all’audiovisivo: uno sull’attorialità nel mondo dei media e l’altro sul ruolo della produzione nel settore del cinema italiano secondo dal secondo dopoguerra».

Il programma

Si comincia giovedì 21 marzo con la proiezione del corto di animazione del 1986 ‘Street of Crocodiles’ del duo Quay Brothers, coppia di registi e animatori tra i più importanti della scena mondiale. Liberamente ispirato a un racconto dello scrittore ebreo polacco Bruno Schulz, ucciso dai nazisti nel 1942. Seguirà un programma di cortometraggi a cura di Diego Cavallotti: film che sono stati oggetto delle attività di restauro e valorizzazione del laboratorio ‘La Camera Ottica’ dell’Università di Udine. Sabato 23 marzo sarà invece la volta della scena erotica ad occupare lo schermo. Il focus sarà su due festival italiani che presenteranno una selezione di cortometraggi: 'Fish&Chips International Erotic Film Festival di Torino', illustrato dalla direttrice artistica Chiara Pellegrini, e 'l’Hacker Porn Film Festival di Roma', raccontato dal direttore Lucio Massa. Nella stessa giornata, alle 18.30, si terrà come tutti gli anni, alla mediateca ‘Ugo Casiraghi’, la cerimonia di premiazione del ‘Limina Award’. Domenica 24 marzo, alle 18.30 il Kinemax di Gorizia ospiterà la presentazione di ‘Pleasure Rocks – Installation’, progetto composto da un’installazione artistica e un libro fotografico (presentato in anteprima nella nuova edizione). La serata sarà invece dedicata, dapprima, alla riscoperta di uno dei documentaristi più interessanti ma meno noti del dopoguerra italiano, Ubaldo Magnaghi, In particolare, il ‘FilmForum’ proporrà, grazie al supporto di Eni e dell’Archivio nazionale del cinema d’Impresa, quattro cortometraggi industriali realizzati dall'artista tra gli anni cinquanta e sessanta. A seguire, lo storico del cinema Hans-Michael Bock e Geoff Brown, critico e storico della musica e dei media, introdurranno la commedia tedesca del 1930 'Der unsterbliche Lump' di Gustav Ucicky, proiettata in pellicola 35mm. Lunedì 25 marzo sarà la volta di Massimo Bacigalupo, che presenterà tre dei suoi cortometraggi sperimentali, tra i quali ‘Quasi una tangente’, opera cardine dello sperimentalismo cinematografico italiano. Infine due lavori provenienti dal gruppo di ricerca 'Labdoc' dell’Université du Québec à Montréal, da tempo partner della Magis Spring School: ‘Witnessing Exile’ di Danièle Bélanger e ‘Lumières sur l’eau’ di Ariel St-Louis Lamureux e Nicolas Lachapelle.