24 agosto 2019
Aggiornato 22:00
Trieste

Presentati gli obiettivi e le prospettive future della finanziaria Friulia

La presidente Federica Seganti:"La mission che ci prefiggiamo è fornire adeguate proposte per l’incremento delle iniziative imprenditoriali sul territorio, favorendo la crescita in primo luogo delle Pmi"
Presentati gli obiettivi e le prospettive future della finanziaria Friulia
Presentati gli obiettivi e le prospettive future della finanziaria Friulia

TRIESTE – La Presidente di Friulia Federica Seganti ha descritto, in occasione dell’audizione al consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, gli obiettivi e le prospettive future della finanziaria regionale. Il piano triennale, che prevede misure specifiche e operazioni innovative, è stato formulato sulla base degli indirizzi di gestione condivisi con la Regione e adottati dall’assemblea degli azionisti riunitasi lo scorso 28 febbraio.

Le novità

Le principali novità sono gli interventi a favore di pmi, Micro Imprese, Start up e Venture Capital che mirano a facilitare le condizioni di accesso al credito, tramite strumenti creati ad hoc come i Minibond e altre operazioni innovative tra cui Tranched Cover e Liquidity Facility. Friulia intende inoltre proporre strumenti già consolidati come il Money & Coaching, il finanziamento finalizzato al rilancio aziendale, il Replacement, il sostegno nella delicata fase del passaggio generazionale e il Project Financing. Soluzioni che negli ultimi anni hanno permesso a numerose aziende del territorio regionale di avanzare nel processo di crescita e di internazionalizzazione, rafforzando sempre più il ruolo di Friulia come facilitatore di sviluppo del tessuto economico locale. Ad oggi Friulia può contare su una struttura solida, con partecipazioni in novantasette aziende, di cui l’80% pmi, e un capitale investito di 156 milioni di euro. Le imprese partecipate dalla finanziaria producono un fatturato aggregato pari a 1,8 miliardi di euro - equivalente a circa il 7,1% dei ricavi totali di tutte società di capitali del Friuli Venezia Giulia - e offrono complessivamente 7.000 posti di lavoro, il 6,7% dei dipendenti nel privato in regione.

Il commento 

La presidente Federica Seganti ha commentato il nuovo piano: «Friulia, in comune accordo con la Regione, intende continuare a sostenere la crescita delle imprese del Friuli Venezia Giulia, diventando il volano per lo sviluppo del territorio. In particolare, la mission che ci prefiggiamo è fornire adeguate proposte per l’incremento delle iniziative imprenditoriali sul territorio, favorendo la crescita in primo luogo delle pmi. Un processo che deve condurre all’aumento dell’occupazione e allo sviluppo di tutto il tessuto economico regionale.» «Per raggiungere questo traguardo - continua Seganti – applicheremo strumenti finanziari innovativi come i Minibond, che offriranno alle imprese un sostegno finanziario alternativo al credito bancario. Inoltre, grazie alla partnership tra Friulia e l’Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa, verranno favoriti nuovi investimenti e insediamenti produttivi che accresceranno l’attrattività della nostra regione. Infine, la Finanziaria accompagnerà le pmi del territorio nell’ingresso ai mercati internazionali, potendo contare sui servizi di valorizzazione delle sinergie offerti dalla controllata Finest.»

Gli strumenti

Friulia intende portare avanti gli obiettivi di sviluppo ricorrendo ad un mix tra strumenti innovativi e attività più tradizionali. Più precisamente:  i Minibond, rappresentano una fonte alternativa e complementare ai finanziamenti bancari. Sono pensati per garantire stabilità alla provvista finanziaria per le pmi al mercato, in preparazione ad eventuali operazioni di quotazione in Borsa o private equity. Possono essere emessi da pmi non quotate, S.p.A. o S.r.l. e sottoscritti da Friulia insieme ad altri investitori istituzionali. I Tranched Cover, Liquidity Facility e Venture Capital, strumenti di supporto a micro e piccole imprese volti ad agevolare l’accesso al credito ad aziende di recente costituzione e difficilmente finanziabili per la scarsa storicità bancaria. Le misure permettono di rafforzare le pmi usufruendo di finanziamenti delle banche a tassi agevolati e di interventi in capitale pensati per le start up innovative. I Money & Coaching, formula di successo che prevede un intervento finanziario per l’acquisizione, da parte dell’impresa, di consulenza, formazione e supporto manageriale, anche mediante temporary manager, in aeree quali la lean production, le esportazioni, la finanza e l’organizzazione. I Finanziamenti per il rilancio aziendale, interventi in capitale per il rilancio di aziende rallentate dal contesto finanziario ma dotate di caratteristiche industriali distintive. Le Attività di investimento tradizionale, finanziamenti per il sostegno di imprese già attive nel mercato con l’obiettivo di dare continuità al controllo imprenditoriale attraverso un rafforzamento della governance.