16 giugno 2019
Aggiornato 10:30
Grado

Tari ridotta del 4% al via la sperimentazione del porta a porta

Il Consiglio comunale ha approvato le tariffe e il piano finanziario relativo all’anno 2019 per la tassa sui rifiuti che ammonta a circa tre milioni di euro
Tari ridotta del 4% al via la sperimentazione del porta a porta
Tari ridotta del 4% al via la sperimentazione del porta a porta Diario di Udine

GRADO - Il Consiglio comunale di Grado ha approvato le tariffe e il piano finanziario relativo all’anno 2019 per la tassa sui rifiuti (Tari), che ammonta a circa tre milioni di euro, garantendo in tal modo la copertura integrale del costo del servizio. È la prima volta in cui il comune di Grado procede con una sostanziale riduzione della Tari, sia per quanto riguarda le utenze domestiche per circa il 4% e il 6% circa per le utenze non domestiche

La speriamentazione.

L’aver proceduto dopo 10 anni alla banditura del servizio di raccolta ha prodotto delle economie importanti che verranno destinate al miglioramento del servizio e alla maggiore efficacia della raccolta differenziata come richiesto dalla normativa vigente, che si promuoverà attraverso la sperimentazione della raccolta porta a porta limitatamente alle due frazioni Fossalon e Boscat e al rione di Valle Goppion. In questo momento nel comune di Grado la percentuale di raccolta differenziata è a livelli molto bassi rispetto ai comuni limitrofi, complice il fatto che Grado è un comune turistico e risulta difficile abituare l’utenza in un contesto in cui questa cambia in maniera repentina. La percentuale di raccolta differenziata nel 2015 ammontava al 51,24%, nel 2016 al 52,69% per diminuire nuovamente nel 2017 al 51,56%. Il progetto sperimentale verrà quindi proposto nei rioni più residenziali mentre verrà mantenuta la raccolta stradale nella restante porzione di territorio.

La dichiarazione

Il porta a porta prevede potenziali benefici derivanti dall’attesa riduzione della produzione di rifiuto secco residuo e dei relativi costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato, oltre che all’incremento di rifiuti raccolti in modo differenziato con i possibili ulteriori introiti derivanti dai rispettivi Conai. L’assessore all’ambiente Claudio Gaddi dichiara: «Dobbiamo renderci conto che stiamo naufragando in un mare di immondizia: ora siamo sulle scialuppe di salvataggio, o remiamo nella stessa direzione o anneghiamo. La percentuale di raccolta differenziata nel nostro Comune è ancora molto bassa rispetto agli standard degli altri comuni ed è nostra intenzione mettere in campo tutte le misure possibili per aumentarla. Una di queste è la raccolta porta a porta nei quartieri residenziali e inoltre raddoppieremo il ritiro dell'umido dai ristoranti in centro, ovvero una volta la mattina e una il pomeriggio». Il nuovo sistema sperimentale di raccolta differenziata verrà presentato ai cittadini dai tecnici di Isontina Ambiente di concerto con l’amministrazione il pomeriggio del 12 aprile a Fossalon presso la sede dell’associazione Piterpan, il 16 a Boscat presso la sede di Coldiretti e il 19 in Valle Goppion.