24 agosto 2019
Aggiornato 09:00
Gorizia

Regione, infrastrutture: nuovi interventi per rendere competitivo il Fvg

Le strutture logistiche non devono essere considerate come realtà a sé stanti, ma vanno viste in un'ottica di sistema regionale con un'alta vocazione al traffico internazionale
Regione, infrastrutture: nuovi interventi per rendere competitivo il Fvg
Regione, infrastrutture: nuovi interventi per rendere competitivo il Fvg Regione Friuli Venezia Giulia

GORIZIA - Gli accordi siglati per gli investimenti sul porto di Trieste legati alla nuova 'Via della Seta', che sono di natura commerciale e vengono sottoposti ad una governance totalmente pubblica, rappresentano una grande opportunità per la nostra regione, perché consentiranno l'esportazione di un'ampia gamma di prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia verso il mercato cinese.

Le strutture logistiche

Per essere competitive le strutture logistiche di Trieste, Gorizia, Pordenone e Cervignano non devono però essere considerate come realtà a sé stanti, ma vanno viste in un'ottica di sistema regionale con un'alta vocazione al traffico internazionale. Un quadro nel quale l'esistenza e lo sviluppo della zona franca rappresentano un valore aggiunto a livello nazionale ed europeo, grazie alla possibilità di effettuare lavorazioni in aree extra doganale. È questo il concetto espresso dal governatore del Friuli Venezia Giulia durante il convegno pubblico 'Il contributo della logistica all'economia della regione Friuli Venezia Giulia', promosso dall'International Propeller Clubs e tenutosi all'interporto Sdag di Gorizia. In merito agli investimenti infrastrutturali nell'area isontina è stato inoltre confermato come la realizzazione a Gorizia della lunetta ferroviaria della Sdag, che eviterà la doppia manovra ai convogli, sia uno dei passaggi fondamentali per rendere maggiormente concorrenziale il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia.

Disponibili al supporto

La Regione è quindi favorevole a sostenere la realizzazione ed anche a supportare, nell'ambito delle disponibilità di bilancio, opere che generino ricadute positive per l'economia e l'occupazione. Nel corso del convegno è stata infine rimarcata la necessità di promuovere l'assegnazione ai privati delle concessioni sulle banchine portuali per attrarre nuovi investimenti. All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente nazionale dell'International Propeller Club, Umberto Masucci, il direttore dell'Agenzie delle dogane e dei monopoli per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, Franco Letrari, il sindaco di Gorizia e i presidenti dell'Unione degli industriali di Pordenone e di Confindustria Venezia Giulia, Michelangelo Agrusti e Sergio Razeto.