21 settembre 2019
Aggiornato 04:30
Trieste

Ritorna anche quest'anno l'appuntamento con 'Horti Tergestini'

La rassegna di fiori e piante giunta alla sua quattordicesima edizione
Ritorna anche quest'anno l'appuntamento con 'Horti Tergestini'
Ritorna anche quest'anno l'appuntamento con 'Horti Tergestini'

TRIESTE - Ritorna puntuale anche nel 2019 'Horti Tergestini', la rassegna di fiori e piante giunta alla sua quattordicesima edizione. La manifestazione, in programma nel Parco di San Giovanni a Trieste sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile, ormai è diventata un appuntamento atteso da tutta la regione e non solo: oltre diecimila le presenze registrate nel 2018. Grazie alla tenacia imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa sociale 'Agricola Monte San Pantaleone', che in questi anni ha promosso numerose iniziative per valorizzare l’ex ospedale psichiatrico (da 'In Primavera' a 'Rose Libri Musica e Vino'), e all’apporto fondamentale di competenza e passione dell’Associazione orticola del Friuli Venezia Giulia 'Tra Fiori e Piante'. La mostra anche quest’anno è riuscita a ingaggiare più di cento espositori provenienti da tutt’Italia e non solo, pronti a dispensare profumi e sapori.

Gli appuntamenti

Di profumi e sapori sorprendenti e inimmaginabili, frutto di accostamenti inediti e incontri ibridi, parlerà la scrittrice Laila Wadia, ospite d’onore di quest’edizione, esperta di frontiere ma anche di bellezza e di bellezza della pluriculturalità, che sabato 20 aprile alle 11 inaugurerà 'Horti Tergestini' 2019 con una conversazione dal titolo 'L’ibridazione umana: la magia dell’incontro'. Di sapori nostrani, invece, si discuterà domenica 21 aprile alle 17, festeggiando la Pasqua e esplorandone le tradizioni con l’aiuto di Graziella Semacchi Gliubich, giornalista e scrittrice, che intratterrà il pubblico sul tema 'Di bocca in bocca: la Pasqua triestina raccontata e mangiata'. Ma sono da non perdere anche le passeggiate nel parco (sabato 20 e lunedì 22 alle 15 a cura della cooperativa sociale 'La Collina'), gli appuntamenti per gli appassionati del verde ('Costruire piccoli giardini a Trieste', sabato 20 aprile alle 15.30 con la giardiniera Alessia Iersettig e 'Le piante commestibili', lunedì 22 alle 16 a cura del vivaio Fratelli Gramaglia) e la presentazione del libro di Nicoletta Campanella 'Grandi giardiniere d’Italia', Nicla edizioni (sabato 20 aprile alle 17), un viaggio alla scoperta di alcune tra le grandi protagoniste del giardinaggio italiano e dei loro giardini.

Per grandi e piccini 

Ce n’è davvero per tutti i gusti e per ogni età: anche quest’anno, infatti, Minimu propone un laboratorio per i più piccoli stavolta dedicato ai fiori di sasso (sabato 20 aprile dalle 10 alle 12; è richiesta la prenotazione: info@mini-mu.it). E anche quest’anno non mancherà un’attenzione speciale al sociale, nel Dna della cooperativa promotrice dell’evento e del luogo che lo ospita: lunedì 22 aprile alle 11 la redazione del giornale Volere Volare si racconterà al pubblico in un incontro dal titolo 'La fatica di sbocciare: la cura, il tempo, la gioia, a cura di Alt, associazione di cittadini e familiari di Trieste per la prevenzione e il contrasto alle dipendenze.