25 aprile 2019
Aggiornato 08:00
Sport

L'Alma non si ferma più e stende la Grissin Bon Reggio Emilia

E' ancora una volta grande Trieste, ora la testa va al confronto casalingo con Venezia.
L'Alma non si ferma più e stende la Grissin Bon Reggio Emilia
L'Alma non si ferma più e stende la Grissin Bon Reggio Emilia

TRIESTE - Non si ferma più la Pallacanestro Trieste: è ancora delirio biancorosso, è ancora 'Red Wall'. Un’atmosfera surreale, all’Allianz Dome di via Flavia, nella quale i ragazzi di coach Eugenio Dalmasson battono 104 - 88 la Grissin Bon Reggio Emilia, due vittore su due questa settimana.

L'inizio 

Fin dall’inizio Trieste è determinata e risoluta: 7 - 0 di parziale iniziale, con Knox molto in forma, poi Reggio si scuote grazie a Johnson-Odom (3/6 da due, 4/7 da tre, 8/8 ai liberi, 9 falli subiti) e Aguilar. Una tripla dello spagnolo dà l’unico vantaggio della partita ai reggiani (11 - 12): da quel momento in poi, si origina un break di 13 - 0 a firma Dragic - Da Ros - Knox, con i biancorossi che prendono un margine in doppia cifra alla prima sirena.

Il secondo periodo

Sette punti di fila di un implacabile Dragic (4/5 da due, 2/4 da tre, 6/6 , 5 falli subiti) aprono il secondo periodo: 33 - 18, Reggio Emilia è alle corde, Aguilar e Johnson-Odom cercano di scuotere i propri compagni, ma contro una Trieste del genere è davvero difficile avere ragione. Gli oltre 6mila dell’Allianz Dome trascinano a gran voce la squadra, che risponde concretamente sul campo: Mosley segna al volo su assist di un Cavaliero che ispira i compagni; Peric sfrutta al meglio i palloni serviti dal play classe ’84 e, fra una bomba di Cavaliero ed un appoggio in contropiede di Wright, il punteggio recita 60 - 38 all’intervallo lungo.

Il terzo quarto 

Ad inizio ripresa, i padroni di casa toccano il +30 (69 - 39) con il canestro e fallo di Wright (4/6 dal campo, 7/7 ai liberi, 6 assist, 5 falli subiti): Da Ros piazza un giro e tiro di alto livello, poi serve un assist a Sanders che schiaccia a canestro il +32. Capitan Cervi cerca di liberarsi a centro area e trova un paio di realizzazioni, ma è sempre Trieste che comanda: Peric, vicino a canestro, non fa sconti e continua a martellare a livello di punti, il terzo quarto finisce 86 - 58.

Il finale

Nell’ultimo periodo, è solo grande festa: coach Dalmasson dà spazio a tutti i suoi effettivi, con Mosley che continua a dominare rimbalzo e Fernandez che si mette in evidenza con la solita concretezza. Reggio Emilia riesce a trovare qualche soluzione in più, anche perchè i biancorossi si rilassano un pò e alzano lievemente il piede dall’acceleratore: entrano Coronica e Cittadini e partecipano al meglio alla festa di Trieste, poi quando Peric segna i liberi della tripla cifra tutto il palasport esplode. E’ vittoria, è 104 - 88, è ancora una volta grande Trieste: ora la testa va al confronto casalingo con Venezia.