22 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Trieste

Teatro Miela: lunedì 29 aprile una serata dedicata al Bernini

Artista molto importante per la città di Roma, fu al servizio di ben nove papi, lasciando segni indelebili nel tessuto della città
Teatro Miela: lunedì 29 aprile una serata dedicata al Bernini
Teatro Miela: lunedì 29 aprile una serata dedicata al Bernini

TRIESTE - Quarto appuntamento con Capsule Collection la rassegna cinematografica dedicata all’arte e all’architettura, proposta e organizzata da Bonawentura, che presenta una scelta di artisti diversi tra loro ma accomunati da una creatività provocatoria e innovativa che supera le barriere del tempo ed è sempre attuale.

L'evento

La serata del 29 aprile sarà dedicata al Bernini. Dopo un allegro aperitivo di immagini e musica alle 20 ci sarà la conferenza con lo storico dell’arte Maurizio Lorber: idea e immagine in Gian Lorenzo Bernini. Mentre alle 20.45 la proiezione di 'Bernini' il docufilm di Francesco Invernizzi; con Anna Coliva, Luigi Ficacci e Andrea Bacchi. Un film che omaggia Bernini attraverso la potenza delle immagini.

L'artista

Nessun altro artista ha contribuito a modellare Roma nel Seicento più di Gian Lorenzo Bernini, che fu al servizio di nove papi lasciando segni indelebili nel tessuto della città. In occasione della mostra accolta alla galleria Borghese di Roma, dal novembre 2017 al febbraio 2018, il regista Francesco Invernizzi racconta il genio dell’artista attraverso potenti immagini più vere del vero, grazie all'8K, una risoluzione orizzontale di quasi 8000 pixel. Un ritratto di Bernini (Napoli 1598 – Roma1680) a tutto tondo: inarrivabile virtuoso dello scalpello ma anche geniale pittore.

La galleria

Alla galleria Borghese, la mostra, curata da Andrea Bacchi e Anna Coliva e presenti nel documentario, delinea nella sua interezza, la figura dell’artista. Sessanta capolavori raccontano il genio rivoluzionario di Bernini, tra i massimi e più influenti esponenti dell’arte barocca: prestiti eccellenti confluiti nel contesto museale romano dove ebbe inizio la sfolgorante carriera di Bernini, scena privilegiata per comprendere l’innovativa poetica dell’artista. La galleria Borghese accoglie la più alta e densa concentrazione al mondo delle opere berniniane: fu infatti il cardinale Scipione Borghese, suo primo committente, che lo volle autore di monumentali gruppi marmorei, autentiche macchine teatrali concepite per esaltare la natura scenica della Villa. «Ho incontrato uomini come chi mi ha protetto. Papi, come quelli che ho vissuto e i nove che con loro mi hanno voluto. E la terra, prima del marmo, che ho plasmato per darle forma di angeli, leoni e fontane» G. L. Bernini