24 maggio 2019
Aggiornato 17:00
Gorizia

Sanità Fvg: strutturare i distretti territoriali per seguire le cronicità

Vi è la necessità di affrontare la contemporaneità in cui il 25% della popolazione regionale supera i 65 anni di età
Sanità Fvg: strutturare i distretti territoriali per seguire le cronicità
Sanità Fvg: strutturare i distretti territoriali per seguire le cronicità

GORIZIA - Governare la sanità con la consapevolezza di dover superare un modello obsoleto e quindi non idoneo ad affrontare la contemporaneità in cui il 25% della popolazione regionale supera i 65 anni d'età. Da qui la scelta, mantenendo la qualità della cura delle acuzie, di strutturare i distretti territoriali per seguire adeguatamente le cronicità.

I problemi 

Questo il concetto espresso il 30 aprile a Gorizia dal vicegovernatore con delega alla salute del Friuli Venezia Giulia nel corso della presentazione del Piano attuativo locale dell'Azienda per l'assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana-Isontina. Nel corso dell'incontro, davanti a una platea istituzionale di amministratori pubblici del territorio, è stato ricordato come la scelta di non aver azzerato l'articolazione della struttura ospedale-territorio adottata nella precedente legislatura sia stata una decisione improntata alla necessità di non stressare il sistema a danno del servizio erogato al cittadino. Allo stesso tempo sono state individuate le priorità, alla luce delle criticità ereditate, quali l'aumento della spesa corrente del 10% in cinque anni con otto centri di spesa indipendenti e i ritardi sul flusso dei dati via web e sulla formazione del personale dirigenziale.

Le soluzioni

A questi problemi, come è stato sottolineato dalla Regione, sono state date soluzioni, alcune già adottate e altre che sono in via di attuazione con scadenze ravvicinate. Nel dettaglio, tra i progetti clinico assistenziali previsti dal Pal per il goriziano, l'attivazione di un ambulatorio per visite di Epatologia in ogni presidio ospedaliero spoke (almeno 4 ore a settimana) e l'attivazione della tele radiologia per le sindromi aortiche acute. Al contempo sono programmati dei percorsi finalizzati all'integrazione tra l'area isontina e l'AsuiTs che comprendono l'attività gastroenterologica di Gorizia e Monfalcone con Trieste e la chirurgia plastica del capoluogo regionale con i servizi offerti dalle strutture isontine, oltre al progetto del Centro pneumologico territoriale isontino-Giuliano. In questo contesto, come è stato ricordato, tra le eccellenze che si stanno sviluppando a Gorizia, oltre all'urologia, c'è anche la senologia che entrerà in un percorso che prevede la disponibilità di chirurghi plastici.