24 maggio 2019
Aggiornato 17:00
L'evento

Grado, inaugurata la 127esima stagione balneare

Nonostante il maltempo, prima uscita ufficiale della stagione 2019 per la Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce tricolori
Grado, inaugurata la 127esima stagione balneare
Grado, inaugurata la 127esima stagione balneare Regione Friuli Venezia Giulia

GRADO - Sfidando il freddo e la pioggia con un benaugurale 'stagione bagnata, stagione fortunata', Grado ha inaugurato domenica la 127^ stagione balneare. Il motto è stato citato a più voci dalle autorità presenti alla cerimonia che è coincisa anche con la prima uscita ufficiale della stagione 2019 per la Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce tricolori, che ha eseguito il programma completo dell'air show, nonostante il vento a 30 nodi.

Una stagione che promette bene 

Una fiducia che si fonda su dati oggettivi, come hanno evidenziato il governatore della Regione Massimiliano Fedriga e l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Bini, così come il direttore generale di PromoturismoFvg, l'amministratore unico di Grado Impianti Turistici e il sindaco della città lagunare. La stagione è già partita con il segno positivo, in linea con l'andamento degli ultimi due anni che complessivamente ha portato al 13% di presenze in più, e si prepara a sfruttare alcune leve competitive per lo sviluppo turistico dei prossimi anni. La Regione punta sulla bellezza e sulla salubrità della località marittima (che quest'anno ha conquistato la sua 31ma bandiera blu, record nazionale assieme alla località ligure di Moneglia), sul nuovo collegamento aereo tra Colonia e Trieste Airport che porterà in Friuli Venezia Giulia i turisti della Germania del nord, sull'introduzione della tassa di soggiorno che ha riattivato la collaborazione strategica tra Regione, Comune, gestori privati ed esercenti pubblici per il rilancio dell'offerta complessiva.

Al lavoro per il polo termale 

Sul fronte delle infrastrutture la Regione è impegnata ad accelerare l'avvio dei lavori per la realizzazione del polo termale gradese. Le prime demolizioni, opere propedeutiche all'avvio vero e proprio dei cantieri dal valore di 30 milioni di euro, saranno effettuate a partire dal prossimo 13 maggio. Nelle intenzioni della Regione, che segue l'intervento attraverso il braccio operativo di PromoturismoFvg, il complesso termale servirà a destagionalizzare l'offerta rendendo Grado più attrattiva nei confronti dei turisti, in particolare del centro- est Europa. La nuova frontiera da conquistare è costituita dal mercato ungherese verso il quale - come ha annunciato il direttore di PromoturismoFvg, Lucio Gomiero - la Regione sta mettendo a punto una nuova attività di marketing e comunicazione.

C'è la collaborazione con Lignano 

Altre azioni riguardano la promozione unitaria del prodotto mare Alto Adriatico da Trieste a Lignano, passando per la Laguna di Grado e Marano, e un rafforzamento della collaborazione turistica con i comuni dell'entroterra a partire da Aquileia. In questo senso anche il Comune è impegnato nella valorizzazione delle interconnessioni ciclabili con altri 8 comuni limitrofi per ampliare le opportunità di conoscenza del territorio agganciando il crescente settore del cicloturismo che in tutta Europa vale 500 miliardi di euro. In questa visione è centrale, secondo la Regione, la collaborazione tra pubblico e privato, laddove quest'ultimo ha il compito precipuo di migliorare costantemente i servizi e i prodotti offerti, mentre la Regione conferma il proprio impegno a diminuire la burocrazia: è di prossimo approdo in Aula il ddl semplificazione, un traguardo che la Regione reputa fondamentale per dare slancio all'economia del territorio.