21 luglio 2019
Aggiornato 21:00
mercoledì 15 maggio

La Gorizia degli anni '60 e '70 raccontata nei film di famiglia

Con Laura Casella e Silvio Celli un’analisi dei film amatoriali: come si conservano e come si studiano queste fonti?
La Gorizia degli anni '60 e '70 raccontata nei fil di famiglia
La Gorizia degli anni '60 e '70 raccontata nei fil di famiglia Ufficio Stampa

GORIZIA – I filmati di famiglia rappresentano un patrimonio culturale vastissimo e spesso ancora sommerso per la storia del Novecento: in essi i racconti del privato si intrecciano con la storia sociale e culturale di un’epoca. 'Gorizia, anni ’60 e ’70: storie private e storia di una città nei film di famiglia' è il titolo del penultimo appuntamento di UniudforAll (http://digitaluniudforall.uniud.it/), ciclo di eventi di divulgazione delle attività di ricerca dell’Università di Udine a Gorizia. L’appuntamento, a ingresso libero, è per mercoledì 15 maggio dalle 15 alle 17 nel polo universitario di Santa Chiara, in via S. Chiara 1.

Laura Casella, docente di Metodologia della ricerca storica dell’Università di Udine a Gorizia, e Silvio Celli, dottore di ricerca in Tecnica e restauro del cinema, della musica e dell’audiovisivo dell’Università di Udine, accompagneranno il pubblico alla scoperta di storie di vita private e pubbliche del capoluogo isontino, attraverso la presentazione di alcune pellicole (anche in formato originale), delle modalità di recupero, conservazione e valorizzazione di questi film, delle potenzialità che hanno come fonti storiche. L’ingresso è libero ed è possibile prenotare online il posto in sala all’indirizzo http://uniudforall-08.eventbrite.it. Per tutti i docenti la partecipazione è riconosciuta come attività di formazione, previa iscrizione attraverso la piattaforma Sofia.

Laura Casella insegna Metodologia della ricerca storica all’Università di Udine. Le sue ricerche riguardano la storia del confine, il ruolo politico e culturale delle élites, la storia della famiglia e la storia di genere. Dal 2015 ha dato vita assieme ad altri colleghi, nell’ambito del Tavolo di innovazione didattica dell’Ateneo friulano, al progetto didattico LIFF-Laboratorio interdisciplinare del film di famiglia, che approfondisce la storia attraverso le immagini amatoriali e i film di famiglia in particolare. Silvio Celli è dottore di ricerca (PhD) in Teoria, tecnica e restauro del cinema, della musica e dell’audiovisivo dell’Università di Udine. È stato collaboratore della rivista «Bianco e Nero» del Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha pubblicato, in particolare, saggi sul cinema italiano durante il periodo fascista. Dal 2008 è consulente scientifico dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma, per la quale si occupa soprattutto di fondi filmici amatoriali e di famiglia.