17 settembre 2019
Aggiornato 10:00
L'annuncio

Trieste: nuova vita per lo storico bagno a vapore di via Veronese

A dirlo è la consigliera comunale Antonella Grim (Pd) rendendo l'esito della sua mozione discussa in Commissione
Trieste: nuova vita per lo storico bagno a vapore di via Veronese
Trieste: nuova vita per lo storico bagno a vapore di via Veronese Ufficio Stampa

TRIESTE - «E' possibile un rilancio dei bagni di via Veronese: lo fa sperare la condivisione che abbiamo raggiunto con l'assessore Giorgio Rossi, il presidente della quarta commissione Michele Babuder e gli altri consiglieri. E' una struttura storica che tanto racconta di noi e della nostra triestinità e che può tornare a nuova vita con un equilibrato mix tra pubblico e privato: un ulteriore elemento di salute, aggregazione e attrazione turistica per la città». Così la consigliera comunale di Trieste Antonella Grim (Pd) ha reso noto l'esito della sua mozione, discussa in quarta commissione consiliare, in merito alla rimessa in attività del bagno comunale di via Veronese, attualmente chiuso.

«E' un piccolo gioiello della nostra Trieste – ha spiegato Grim - inaugurato il 2 aprile 1915 e che per un secolo ha fornito un fondamentale servizio di igiene pubblica alla persona, offrendo la possibilità di fruire di docce pubbliche e di un'area poco nota ma curatissima, con bagno turco e sauna. La proprietà comunale di questa 'spa' del primo '900 è una peculiarità tutta nostra, e va finalmente sfruttata in modo adeguato ai tempi, mantenendo salda la sua vocazione pubblica soprattutto per quanto riguarda il servizio di bagno pubblico».

Per Grim «l'obiettivo del rilancio può essere raggiunto attraverso una gestione mista pubblico-privato, promuovendo adeguatamente il servizio di sauna e bagno turco. Il wellness e la cura della persona sono 'plus' sempre più ricercati e con buon ritorno economico. Un edificio storico in centro città come quello di via Veronese può essere valorizzato da un operatore privato del settore, anche in sinergia con il settore alberghiero».