21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Coinvolti il Deledda-Fabiani e il Nordio

‘Teen to Teen’: a Trieste i giovani immaginano il Museo del futuro

Si è concluso il progetto di alternanza scuola-lavoro che ha coinvolto una quarantina di alunni nella diffusione del Patrimonio Culturale della regione tra i loro coetanei
‘Teen to Teen’: a Trieste i giovani immaginano il Museo del futuro
‘Teen to Teen’: a Trieste i giovani immaginano il Museo del futuro

TRIESTE – Il progetto di alternanza scuola-lavoro ‘Teen to teen’ si è concluso con un evento che si è tenuto il 22 maggio nella sala didattica del Civico Museo di guerra per la pace ‘Diego de Henriquez’ di Trieste. Una mattinata che ha coinvolto non solo i ragazzi (circa 40 studenti di 3^, 4^ e 5^ superiore provenienti dall’Istituto Tecnico Deledda-Fabiani e dal Liceo Artistico E. U. Nordio) protagonisti di questo percorso (durato 68 ore), ma anche gli ideatori dell’iniziativa, Renato Rinaldi e Andrea Collavino, e i tutor (Luca Gabrielli, Jan Sedmak, Christian Jugovac, Matteo de Benedittis, Vincenzo Gioanola, Debora Vrizzi, Marina Rosso, Anna Givani e Donato di Carlo). Presenti anche i rappresentanti delle realtà che hanno reso possibile questo entusiasmante percorso: la cooperativa Puntozero con cooperativa sociale La Collina, l’ERPAC - Ente Regionale Patrimonio Culturale, la Fondazione Pietro Pittini, assieme a Fondazione Friuli, Fondazione CRTrieste, Fondazione Antonveneta e Banca Monte dei Paschi di Siena. Gli studenti hanno raccontato come negli ultimi mesi abbiano vissuto in prima persona il ricco patrimonio culturale del Fvg e coinvolto i loro coetanei, mostrando una nuova faccia di quella realtà non sempre conosciuta a dovere e spesso percepita (erroneamente) come ‘vecchia e noiosa’.

L’EVENTO - Durante l'incontro, le ragazze e i ragazzi dell'istituto tecnico Deledda-Galvani e del Liceo E. U. Nordio hanno potuto illustrare in prima persona il lavoro svolto negli ultimi mesi e confrontarsi direttamente con i referenti dei due musei coinvolti nell'iniziativa: il Civico Museo di guerra per la pace ‘Diego de Henriquez’ e il Magazzino 26 (sede di un'importante sezione del Museo del Mare). Ad accoglierli, attraverso un tavolo di confronto, c’erano la dottoressa Patrizia Fasolato (responsabile dei Musei scientifici del Comune di Trieste) e la dottoressa Antonella Cosenzi (conservatrice del Civico Museo di guerra per la pace ‘Diego de Henriquez’). 

IL MUSEO DEL FUTURO - All'entusiasmo dei ragazzi si è unito anche quello di Luca Gabrielli che ha coordinato il progetto 'Teen to Teen' a Trieste: «Abbiamo 'giocato' con i linguaggi i nuovi vettori della comunicazione contemporanea per comprendere e facilitare rapporto tra giovani e patrimonio culturale. Le ragazze e i ragazzi hanno risposto in totale libertà, producendo e attivando, a ‘modo loro’, una moltitudine di contenuti davvero preziosi e che delineano un finale aperto, un nuovo punto di partenza ricco di diramazioni e collegamenti. Sospendendo ogni giudizio sulla qualità estetica-formale dei materiali realizzati e cogliendo invece il valore partecipativo che essi esprimono, possiamo immaginare come dovrà configurarsi il museo che verrà. Un luogo inteso come dispositivo in grado di generare connessioni e relazioni multi-livello, un museo 'diffuso', innestato nella quotidianità e costantemente in dialogo con la cittadinanza grazie anche alle nuove tecnologie e linguaggi».