19 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Fvg

Novità in edilizia: taglio alla burocrazia dal Consiglio regionale

E' stato rimosso il limite del 20% della superfice utile per realizzare serre solari, bussole e verande funzionalmente connesse all'edificio principale
Novità in edilizia: taglio alla burocrazia dal Consiglio regionale
Novità in edilizia: taglio alla burocrazia dal Consiglio regionale Adobe Stock

TRIESTE - "E' stato rimosso il limite del 20% della superfice utile per realizzare serre solari, bussole e verande funzionalmente connesse all'edificio principale e, in sede di realizzazione, di tutti quegli interventi di rendimento energetico eseguiti su edifici esistenti o su nuove costruzioni». A dirlo il consigliere regionale della Lega Lorenzo Tosolini a seguito dell'approvazione dell'emendamento nel ddl n. 54, 'Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale'.

«La Lega ha recepito le osservazioni pervenute dagli operatori del settore del comparto edile, osservazioni provenienti sia dalle imprese di settore sia dagli ordini professionali. E' stata inserita - spiega l'esponente della maggioranza - la possibilità in ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione, di arretrare il profilo della facciata non solo nel rispetto delle prescrizioni di allineamento dei piani comunali, ma ora anche per rispettare eventuali prescrizioni degli strumenti comunali in materia di distanza dei confini. In materia di piano alberghi - continua Tosolini - abbiamo inserito una precisazione proprio per evitare che alcuni amministratori locali, più per motivazioni politiche che di tutela del proprio territorio, avviino varianti urbanistiche per ampliare le zone di centro storico esistenti al solo fine di impedire la trasformazione di immobili esistenti a destinazioni turistico ricettive".

«Per questo motivo - prosegue Tosolini - abbiamo inserito la previsione che le zone di centro storico, nelle quali né il piano casa né il piano alberghi potranno trovare attuazione senza preventiva delibera del Consiglio comunale, sono quelle già individuate alla data del 31 dicembre 2018, in perfetta coerenza con quanto il piano casa e il piano alberghi già prevedono per il requisito dell'esistenza degli edifici. Infine abbiamo esteso le attuali casistiche di riduzione dell'oblazione dovuta in caso di rilascio di titolo edilizio in sanatoria, oltre alle attuali previsioni che prevedono riduzioni della sanzione per gli illeciti meramente formali commessi in vigenza delle leggi del 1967, del 1977 e del 1991, dall'80 a 40% di riduzione. Da oggi - conclude Tosolini - i cittadini potranno beneficiare del 20% di riduzione per le sanatorie di interventi eseguiti dal 1991 al 2009».