20 luglio 2019
Aggiornato 05:30
La decisione

Lavoro, dalla Regione contributi solo a chi assume operai residenti in Fvg

Il provvedimento è contenuto nel disegno di legge numero 54 contenente disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale
Lavoro, dalla Regione contributi solo a chi assume operai residenti in Fvg
Lavoro, dalla Regione contributi solo a chi assume operai residenti in Fvg Adobe Stock

TRIESTE - «Abbiamo risposto all'esigenza di rafforzare le norme di anti-delocalizzazione in difesa del nostro tessuto produttivo, dei nostri lavoratori e di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Troppo spesso le imprese hanno ricevuto contributi regionali per poi scappare all'estero, lasciando a casa i dipendenti». Lo ha affermato il consigliere regionale della Lega Antonio Calligaris, durante la discussione in Aula del disegno di legge numero 54 contenente disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale.

«Alla luce delle crisi aziendali dell'ultimo anno, è necessario vincolare il mantenimento del contributo alle imprese solo a fronte di un accordo sindacale e al mantenimento del sito produttivo. Non potranno accedere ai contributi regionali - spiega l'esponente di maggioranza - le aziende che nei tre anni precedenti e nei tre successivi ricorreranno a licenziamenti collettivi senza accordi con le parti sociali; inoltre verranno finanziate solo le imprese che assumono lavoratori residenti in regione da almeno cinque anni».

«L'obiettivo di questo limite temporale è di favorire il riassorbimento dei cittadini del Friuli Venezia Giulia che sono stati colpiti dalla crisi e hanno più difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro. E' nostro dovere - conclude Calligaris - pensare a loro e alle loro famiglie attraverso un contributo indirizzato alle imprese che scelgono di assumerli».

Per il presidente Massimiliano Fedriga, «per effetto di questa legge si afferma dunque quel principio di precedenza per i residenti che è atto di responsabilità dell'Amministrazione regionale nei confronti della comunità e, al contempo, elemento qualificante del suo mandato».