20 luglio 2019
Aggiornato 05:00
L'accordo

Economia: 125 milioni di finanziamento dalla Bei per lo sviluppo del Fvg

Il governatore Fedriga: «Risorse che sosterranno una serie di interventi capaci di generare, secondo stime della stessa, 1.200 nuovi posti di lavoro»
Economia: 125 milioni di finanziamento dalla Bei per lo sviluppo del Fvg
Economia: 125 milioni di finanziamento dalla Bei per lo sviluppo del Fvg Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Il rilancio dell'economia del Friuli Venezia Giulia, dopo l'abbattimento delle tasse a livello regionale, passa attraverso gli investimenti. In quest'ottica il finanziamento sottoscritto con la Bei è un passaggio strategico di fondamentale importanza: 125 milioni di euro che sosterranno una serie di interventi capaci di generare, secondo stime della stessa Bei, 1.200 nuovi posti di lavoro». Lo ha detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga in occasione della firma tra la Regione e la Banca europea per gli investimenti - rappresentata dal vicepresidente Dario Scannapieco - dell'accordo per un finanziamento di 125 milioni finalizzato alla realizzazione del piano infrastrutturale 2019-2021.

Fedriga ha parlato di un'operazione proficua per la Regione in considerazione del tasso dell'1 per cento applicato dalla Banca europea. «Anche per questo la nostra idea in chiave futura futuro è che la Bei diventi un partner fondamentale per l'Amministrazione regionale». Quella siglata in data odierna è la prima forma di collaborazione tra le due istituzioni, come ha rilevato il governatore, il quale ha sottolineato che questo accordo «segna un'inversione di tendenza rispetto al passato, in particolare sul fronte del servizio sanitario regionale, dove gli investimenti non scendono più, come accaduto in passato, ma tornano a salire, il che significa nuove tecnologie in grado di curare meglio e con costi minori i cittadini del Friuli Venezia Giulia».

Come messo in evidenza da Fedriga e dall'assessore alle Finanze Barbara Zilli, a monitoraggio delle procedure, affinché i tempi del cronoprogramma siano rispettati, è stata istituita una cabina di regia che coinvolge le direzioni regionali coordinate in un costante contatto con la Bei. «Puntiamo ad avere - ha rimarcato il governatore - la capacità di controllo dell'investimento, perché in caso di un intoppo su qualche linea di finanziamento dobbiamo essere pronti a deviare le risorse su altri interventi, affinché i progetti vengano realizzati».

Nel dettaglio il finanziamento di 125 milioni di euro viene così suddiviso per aree di competenza: 65.000.000 di euro che, come spiegato dal vicegovernatore con delega alla Protezione civile e alla Salute Riccardo Riccardi, andranno a finanziare le opere di ripristino relative al maltempo dell'ottobre 2018, mentre 40.340.000 euro sono destinati al Sistema sanitario regionale sommandosi agli ulteriori 80 milioni di euro che la Giunta regionale già ha reso disponibili per il triennio 2019-2021, per un totale complessivo di 120 milioni di euro.c«Il centro per la terapia protonica al Cro di Aviano - ha detto Riccardi - sarà uno dei primi interventi finanziati con le risorse Bei. Ciò consentirà all'Istituto di partire con l'avvio del procedimento di acquisto già questa estate».

Ammontano a 11.000.000 di euro le risorse finanziate rivolte all'ambiente per manutenzione e realizzazione di opere idrauliche che, come illustrato dall'assessore Fabio Scoccimarro, coinvolgeranno i fiumi Tagliamento, Noncello, Cormor e i torrenti Corno e Cosa. Inoltre il finanziamento della Bei garantirà anche gli investimenti relativi agli impianti di depurazione e alle reti fognarie nei comuni di Udine, Pordenone e Lignano, oltre che sostenere gli enti locali nella realizzazione, l'ampliamento e la manutenzione straordinaria o allestimento dei centri di raccolta rifiuti. Infine 8.660.000 euro andranno all'Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori (Ardiss), finalizzati soprattutto agli interventi di adeguamento alle disposizioni antisismiche nei poli universitari di Trieste e Udine.