20 luglio 2019
Aggiornato 05:30
RONCHI DEI LEGIONARI

Antonio Marano confermato alla guida dell'aeroporto Fvg

Il Trieste Airport è ritenuto uno dei principali aeroporti regionali italiani e incluso tra quelli di interesse internazionale
Antonio Marano confermato alla guida dell'aeroporto Fvg
Antonio Marano confermato alla guida dell'aeroporto Fvg

RONCHI DEI LEGIONARI - La Giunta per le nomine del Consiglio regionale, presieduta da Piero Mauro Zanin e alla presenza dell'assessore Barbara Zilli, ha espresso parere favorevole a larga maggioranza (astensione di Cristian Sergo del M5S) alla riconferma di Antonio Marano a presidente della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia.

Da parte sua, Marano ha illustrato ai presenti le linee essenziali di Trieste Airport, ritenuto «uno dei principali aeroporti regionali italiani e incluso tra quelli di interesse internazionale". Nel 2016, ha attivato una profonda ristrutturazione aziendale e un piano quadriennale di investimenti in infrastrutture e servizi per 40 milioni di euro (26 autofinanziati e 14 di finanziamenti pubblici), completato a giugno 2019. «Nel 2019 - ha spiegato ancora Marano -, la composizione societaria diventa mista (pubblico 45%, privato 55%) con l'ingresso di un primario operatore industriale di settore: la gara è stata aggiudicata al fondo F2i-Fondi italiani per le infrastrutture; le operazioni di chiusura della vendita e la nomina dei nuovi organi sono programmate per venerdì 12 luglio".

Il piano investimenti 2020-2023 prevede 30 milioni di euro autofinanziati, a cui si aggiungono 1 milione da finanziamento regionale e 1 altro milione da finanziamento pubblico. I fondi andranno all'ottimizzazione delle infrastrutture di volo, degli impianti e dei sistemi, al terminal e ad altri edifici dell'aeroporto, alla conversione energetica a fonti rinnovabili. Parlando di passeggeri, quelli complessivi previsti dall'investitore nel periodo 2019-2022 sono pari a 3.750.000, contro i 3.695.000 previsti nel Piano industriale della società. «Come riflessione finale - ha chiosato Marano -, non possiamo non tenere conto del fatto che siamo compressi tra l'aeroporto di una città capitale (Lubiana) e quello di una città votata all'internazionale (Venezia). Da parte nostra, facciamo leva su tre aspetti per incrementarci: le crociere; l'incoming grazie a Promoturismo; la forza commerciale del nuovo socio».