26 agosto 2019
Aggiornato 00:00
fino al 4 agosto

Negli spazi dell’Orto Lapidario lo spettacolo dedicato a Winckelmann

La fruizione può avvenire in più lingue (italiano, tedesco, inglese e sloveno)
Negli spazi dell’Orto Lapidario lo spettacolo dedicato a Winckelmann
Negli spazi dell’Orto Lapidario lo spettacolo dedicato a Winckelmann

TRIESTE - Andrà in scena fino al 4 agosto ‘Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio’, lo spettacolo realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste ospitato negli spazi dell’Orto Lapidario. Tra le sue particolarità, il fatto di poter essere ascoltato in quattro lingue diverse (italiano, tedesco, inglese e sloveno).

La prima versione di questa lettura itinerante multimediale, in lingua italiana, è nata lo scorso anno, quale coronamento dell’intitolazione del Museo dell’Antichità al nome di Johann Johachim Winckelmann, morto proprio a Trieste l’8 giugno 1768. Il successo ottenuto hanno indotto lo Stabile regionale ad arricchire il progetto, facendone, attraverso la traduzione in più lingue, un’occasione per impreziosire l’offerta turistica cittadina e per rivolgersi in modo attrattivo agli stranieri che d’estate gravitano in regione. Scelta innovativa è quella di fare uso in ambito teatrale del silent system, che permette a ogni spettatore di seguire lo spettacolo ‘in cuffia’. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto Lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, restando avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione senza essere turbato da rumori esterni.

«È un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato - spiega il regista Andrea Collavino -. Un percorso che il pubblico farà all’interno dell’orto lapidario venendo a contatto con i protagonisti di una vicenda che ancora rimane inspiegabile. Non è importante oggi cercare di risolvere l’enigma, ma rievocare il grande contributo che Winckelmann ha dato alla moderna storia dell’arte, con un atto artistico, che ci riconnetta all’uomo oltre che all’intellettuale. Perciò quella che gli spettatori faranno sarà un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi. Un caleidoscopio di impressioni che ci riconduca all’idea del viaggio ultimo, dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».

I biglietti sono in prevendita presso il Ticket Point di Corso Italia. I posti disponibili saranno limitati a 50 e in caso di disponibilità, gli ultimi biglietti si potranno acquistare anche sul luogo dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. Il consiglio è di ricorrere alla prevendita. Il prezzo del biglietto è di 8 euro con riduzioni a 5 euro per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per gli Under26 e gli Over65. Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito www.ilrossetti.it.