25 agosto 2019
Aggiornato 03:30
La decisione

Regione Fvg: via libera in Commissione al ritorno dei vitalizi

Saranno meno sostanziosi rispetto a quelli aboliti nel 2013 (per una legislatura si percepiranno circa 500 euro al mese) e saranno facoltativi
Regione Fvg: via libera in Commissione al ritorno dei vitalizi
Regione Fvg: via libera in Commissione al ritorno dei vitalizi Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - La V Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Diego Bernardis (Lega), ha approvato a maggioranza (sì del centrodestra, astensione di Pd, Patto per Autonomia e M5S e voto contrario dei Cittadini) la proposta di legge numero 53 sull'introduzione del trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, calcolato secondo il sistema contributivo, presentato dai consiglieri Bernardis (Lega), Basso (FdI), Capozzella (M5S), Morandini (Progetto Fvg/Ar), Nicoli (FI), Turchet (Lega). Il via libera definitivo arriverà lunedì in Consiglio regionale. Si tratta di vitalizi meno sostanziosi rispetto a quelli aboliti nel 2013 (per una legislatura si percepiranno circa 500 euro al mese) e saranno facoltativi.

A illustrare i contenuti prima del voto è stato il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, che ha ricordato come il provvedimento sia conforme al sistema introdotto nel 2012 nei due rami del Parlamento e sia in linea con il percorso tracciato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome e quindi condiviso dalle altre amministrazioni regionali. La proposta di legge, che consente ai consiglieri di rinunciare al trattamento previdenziale, stabilisce che il diritto alla corresponsione dell'assegno si consegua al maturarsi di requisiti anagrafici e contributivi, spettando ai consiglieri al compimento dei 65 anni di età e a condizione che abbiano corrisposto contributi per un periodo di almeno cinque anni di mandato effettivo, anche non continuativo.

La misura dell'assegno viene corrisposta in dodici mensilità e il montante contributivo è determinato applicando alla base imponibile contributiva un'aliquota data dalla quota del contributo a carico del consigliere, pari all'8,80% della base imponibile trattenuta d'ufficio sull'indennità di presenza, e dalla quota a carico del Consiglio regionale, pari a 2,75 volte la quota a carico del consigliere regionale. Il testo contempla anche i casi di sospensione ed esclusione e con norma transitoria dispone che si applichi anche ai consiglieri in carica nell'attuale legislatura.

La Commissione è giunta all'approvazione della proposta di legge n. 53 dopo averla adottata quale testo base rispetto al secondo provvedimento esaminato sul tema, la proposta di legge n.36 presentata dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle (Disposizioni in materia di assegni vitalizi dei consiglieri e degli assessori regionali, in materia di trattamento previdenziale dei consiglieri e degli assessori regionali e modifiche alle leggi regionali 38/1995, 13/2003, 18/2011, 27/2012 e 2/2015 in materia di vitalizi). «Sulle norme - ha anticipato il presidente Bernardis - saranno presentati per l'esame dell'Aula, in programma lunedì 29 luglio, alcuni emendamenti di tipo tecnico che saranno comunque condivisi prima della seduta». Relatore di maggioranza sarà lo stesso Diego Bernardis, mentre per la minoranza terranno relazioni Mauro Capozzella (M5S), Tiziano Centis (Cittadini) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg).