26 agosto 2019
Aggiornato 11:30
La novità

La Regione introduce il «Bonus bellezza» per i centri storici

L'assessore Pizzimenti spiega: «Tramite questo provvedimento, i privati potranno ottenere contributi per la realizzazione di opere architettoniche di valore»
La Regione introduce il «Bonus bellezza» per i centri storici
La Regione introduce il «Bonus bellezza» per i centri storici Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Grazie all'introduzione del cosiddetto 'Bonus bellezza' del valore di 6 milioni di euro il Friuli Venezia Giulia si conferma una regione all'avanguardia nella valorizzazione del territorio. Tramite questo provvedimento, i privati potranno ottenere contributi per la realizzazione di opere architettoniche di valore nei centri storici e nello specifico nelle zone A o B0 dei Comuni. Da un lato favoriamo il recupero di patrimoni edilizi dismessi e dall'altro promuoviamo il mantenimento in condizioni ottimali dei centri storici». È questo il commento dell'assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Graziano Pizzimenti, a margine della discussione in Consiglio regionale sull'assestamento di bilancio 2019 della Regione.

L'assessore ha quindi evidenziato anche lo stanziamento di ulteriori 2 milioni di euro, per totale di 4,5 milioni, per i centri minori e ha spiegato che «attraverso queste nuove risorse potremo scorrere le graduatorie esistenti, mettendo così in sicurezza i borghi storici e riqualificando strade e piazze». Sul fronte del trasporto pubblico Pizzimenti ha rimarcato che «abbiamo deciso di sostenere il rinnovo del parco mezzi dei Comuni per il trasporto scolastico con ulteriori 2,5 milioni di euro, per un totale di 3,5 milioni. I relativi bandi hanno avuto un enorme riscontro, specialmente da parte dei piccoli Comuni e dell'area montana, che consentiranno di sostituire mezzi ormai vetusti con nuovi scuolabus, garantendo così la sicurezza dei passeggeri e il trasporto anche delle persone con disabilità».

In assestamento è quindi stata aumentata la disponibilità finanziaria per l'edilizia scolastica di circa 1,5 milioni, dedicati anche agli interventi antisismici ed è stato introdotto uno stanziamento aggiuntivo per le opere di culto di 1,5 milioni, che porta l'importo complessivo disponibile a 3,7 milioni. Inoltre, sono stati destinati 1,3 milioni per l'acquisizione dell'ex sedime ferroviario nella tratta Pinzano-Casarsa per la realizzazione di una pista ciclabile che interessa 6 Comuni. Infine, l'assestamento contempla 1,5 milioni per il progetto dei lavori di Grignano inerenti la realizzazione di un ascensore panoramico e ulteriori 2 milioni di trasferimenti correnti alle Autorità portuali per lo sviluppo della portualità e della logistica.