21 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Trieste

Approvata la riforma delle Ater. Fedriga: «Organizzazione migliore e maggiori risparmi»

Critiche le opposizioni. Honsell: "Atto di forza senza mediazione"
Approvata la riforma delle Ater. Fedriga: «Organizzazione migliore e maggiori risparmi»
Approvata la riforma delle Ater. Fedriga: «Organizzazione migliore e maggiori risparmi»

TRIESTE - Il disegno di legge numero 56 su un nuovo ordinamento delle Aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater) è stato accolto dai Gruppi di maggioranza con 23 sì, mentre le opposizioni si sono espresse contro con 12 no, nessun voto di astensione. Da Moretuzzo (Patto) e Bolzonello (Pd) accuse comuni di aver voluto una legge di riforma della riforma senza aver concesso una vera discussione, facendo un atto di forza senza mediazione, e di aver portato tutte nomine nelle mani della Giunta regionale espropriando di fatto le minoranze della funzione di controllo. Non riguarda il diritto all'abitazione, è stato lapidario Honsell (Open Fvg), ma una esplicita prepotenza con cui si sono creati posti da spartire. 

Le parole del presidente Fedriga

«Oggi si concretizza una riforma mirata al risparmio e alla definizione di una migliore organizzazione del sistema delle aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater). Inoltre, eviteremo che siano dei direttori senza alcun avallo popolare a decidere quali politiche abitative attuare in Friuli Venezia Giulia. Con questo provvedimento riusciamo finalmente a dare autonomia ai diversi territori attraverso i presidenti e i consigli di amministrazione della Ater, che avranno il ruolo di indicare gli indirizzi politici inerenti alle esigenze della casa nella nostra regione, mentre prima era tutto demandato alla burocrazia». Questo il commento del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo l'approvazione da parte del Consiglio regionale della legge di riforma della governance delle Ater.

Ci saranno dei risparmi 

Il governatore ha evidenziato che «con la diminuzione del numero di Ater e i direttori unici di Trieste-Gorizia e Pordenone-Udine si concretizzerà un notevole risparmio economico e verrà avviata un'ottimizzazione gestionale. Questo provvedimento permetterà, inoltre, di ridurre le attività delle Ater non direttamente collegate alla costruzione o manutenzione degli alloggi e di utilizzare quindi tutte le risorse disponibili per garantire nuove opportunità di alloggio ai cittadini della nostra regione".