22 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Trieste

Serracchiani: «Non chiuda il Commissariato di Rozzol Melara»

La deputata dem annuncia un'interrogazione al Ministro dell'Interno per chiedere rassicurazioni sulla permanenza del presidio di sicurezza
Serracchiani: «Non chiuda il Commissariato di Rozzol Melara»
Serracchiani: «Non chiuda il Commissariato di Rozzol Melara»

TRIESTE - «Il Commissariato di Polizia di Rozzol Melara non può spegnersi nel silenzio: sto preparando un'interrogazione al Ministro dell'Interno per chiedere rassicurazioni sulla permanenza in piena attività di un presidio di sicurezza fondamentale per un territorio delicato, dove i poliziotti servono sul serio e il cui lavoro è riconosciuto dalla comunità. Un lavoro che certo non può essere sostituito dai vigilantes privati». Così la deputata Debora Serracchiani (Pd), raccogliendo l'allarme dei sindacati di Polizia sulla sorte del Commissariato ubicato nel popoloso quartiere di Rozzol Melara a Trieste.

Per la parlamentare «la riduzione dell'orario di apertura causa part time orizzontale, la definitiva chiusura del servizio di volante, l'interruzione del servizio passaporti, fino all'annuncio pubblicato sul quotidiano locale del 'fermo' totale per una settimana del Commissariato, sono tutti elementi che creano legittima preoccupazione, anche fra i cittadini. La carenza ormai drammatica di personale denunciata addirittura dal Capo della Polizia Franco Gabrielli si riflette ovunque, e temiamo che a pagare un prezzo pesante siano le strutture 'periferiche', che non sono però meno preziose».

«Oltre che al ministro dell'Interno – aggiunge Serracchiani - rivolgo un appello alle amministrazioni locali del territorio, alla Regione e al Comune di Trieste, affinché sostengano anche loro attraverso i canali istituzionali la necessità di tenere vivo e pienamente operativo questo presidio di sicurezza. Perché se si ritiene di dover ricorrere ai militari e agli 'steward urbani' vuol dire che qui c'è una forte carenza di personale delle forze dell'ordine cioè - precisa - nella prima linea di difesa dell'ordine e della sicurezza pubblica».