16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Sport

Premiata Silvia Stabilj, pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico

Premiata in municipio dal sindaco Dipiazza e dall'assessore allo sport Giorgio Rossi la ventisettenne triestina
Silvia Stabilj durante la premiazione
Silvia Stabilj durante la premiazione Ufficio Stampa

TRIESTE - «Sei il nostro orgoglio cittadino e nazionale». Con queste parole il sindaco Roberto Dipiazza ha accolto quest’oggi (giovedì 26 settembre) nel salotto azzurro del Comune di Trieste la pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico «solo dance» Silvia Stibilj. Nel corso della cerimonia - presenti anche il CT della Nazionale azzurra e già allenatore federale della Stibilj Fabio Hollan e Giovanni D’Agostino, presidente del Pattinaggio Artistico Triestino società di appartenenza dell’atleta e la mamma della premiata - il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore allo Sport Giorgio Rossi hanno consegnato alla ventisettenne triestina, che sui pattini a rotelle porta alto il nome di Trieste, una targa celebrativa del Comune, con tutta la stima e la riconoscenza della Città. «Con l’augurio - ha aggiunto il sindaco Dipiazza - di un grande avvenire non solo nello sport ma anche nella vita».

5 mondiali vinti a livello individuale

Ricordando il suo ricco curriculum sportivo, con titoli nazionali ed europei, con successi anche in coppia danza con Andrea Bassi, ma soprattutto con gli ultimi 5 campionati mondiali vinti a livello individuale (2015 Calì - Colombia; 2016 Novara - Italia; 2017 Nanchino - Cina; 2018 Mouilleron de Captif - Francia; e quello di quest’anno a Barcellona - Spagna) l’assessore Giorgio Rossi ha voluto mettere in luce le doti di questa nostra atleta, definendola come «una delle nostre icone, uno dei personaggi sportivi tra i più rappresentativi della città».

Soddisfazione del CT Fabio Hollan

Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dal CT della Nazionale azzurra Fabio Hollan, che ha ricordato il percorso formativo di questa atleta di elevato e indiscusso talento e dalla stessa Silvia Stibilj che, aprendo il cassetto dei ricordi mondiali, ha ricordato come il primo titolo in Colombia sia stato quello più inaspettato, mentre l’ultimo, quello di quest’anno a Barcellona, sia stato il più sofferto, perché costretta a recuperare e a risalire da un quarto posto.

La storia di Silvia Stibilj

Silvia Stibilj ha iniziato a pattinare da piccolissima, all’età di soli due anni e mezzo, spinta dalla curiosità e seguendo le orme del fratello maggiore Stefano, anche lui pattinatore di buon livello. Si è distinta dalle prime gare vincendo il Trofeo Topolino a soli cinque anni ed è entrata a far parte della squadra agonistica della sua società l’ A.S.D. Pattinaggio Artistico Triestino (PAT). Da lì un crescendo costante, valorizzando il proprio talento con la costate fatica degli allenamenti quotidiani e ottenere, meritatamente, titoli nazionali ed europei nelle diverse categorie giovanili, individuali e in coppia, fino agli ultimi cinque Campionati mondiali assoluti, dal 2015 al 2019, un lustro di successi, per la «regina» del pattinaggio «solo dance».