17 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Porto di Trieste

«Boat and breakfast» abusivo, sequestrato yacht di 20 metri a Trieste

Indagini dei Carabinieri di Venezia. Il titolare della società che gestisce la barca è stato nuovamente denunciato alla magistratura giuliana
Sequestrata dai Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia un'unità da diporto di venti metri
Sequestrata dai Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia un'unità da diporto di venti metri ANSA

TRIESTE - Uno yacht della lunghezza di venti metri, ormeggiato nel porto di Trieste, è stato sequestrato dai Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia, su decreto del Tribunale lagunare, nell'ambito di un'indagine sugli abusi paesaggistico-ambientali all'interno della laguna veneta, partita nel mese di luglio.

«Boat and breakfast»

L'imbarcazione oggetto del sequestro svolgeva un servizio di «Boat and breakfast» senza le autorizzazioni previste per questo genere di attività, commettendo anche illeciti penali per la violazione alle norme a tutela delle zone sottoposte a vincoli storici, paesaggistici ed ambientali, oltre a non ottemperare alle prescrizioni in materia di smaltimento dei rifiuti.

A bordo diversi clienti

Lo yacht stava continuando a svolgere il servizio anche a Trieste: i militari hanno infatti trovato a bordo diversi clienti. Il titolare della società che gestisce la barca è stato nuovamente denunciato alla magistratura giuliana.