17 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Sociale

Presentato a Trieste il Laboratorio sui Trend Demografici

L'assessore a Famiglia e Ricerca del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen: «L'analisi dei dati può indirizzare meglio le scelte della politica»
Presentato a Trieste il Laboratorio sui Trend Demografici
Presentato a Trieste il Laboratorio sui Trend Demografici Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Il progetto della previdenza complementare a livello regionale, che verrà inserito nella legge sulla famiglia, è un esempio di come l'analisi dei dati può indirizzare le scelte della politica». Lo ha detto ieri a Trieste l'assessore a Famiglia e Ricerca del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, nel corso della presentazione del Laboratorio sui trend demografici - Demolab, realizzato dal Mib Trieste School Management con il supporto dell'Amministrazione regionale.

In pratica, come spiegato dal direttore del Mib, Vladimir Nanut, il quale ha ringraziato la Regione e l'assessore in particolare «per aver colto l'importanza del Laboratorio sostenendo l'iniziativa», è stata creata un'unità che farà un'analisi focalizzando il lavoro su tre dimensioni: demografica, geografica e sull'aspetto riguardante la salute intesa come grado di autosufficienza delle persone più anziane.

Trend di longevità

Anticipando alcuni risultati del primo report di Demolab, dedicato ai trend di longevità, è emerso un sostanziale rallentamento all'aumento della vita media, così come il manifestarsi di un significativo picco di mortalità in coincidenza con le estati più calde o, nella stagione invernale, con l'aggressività del virus influenzale.

Come ha spiegato Rosolen, la sfida dei prossimi decenni per la politica è quella di saper interpretare questo tipo di dati «al fine di agevolare il futuro della società», in considerazione del fatto che «finora abbiamo vissuto in un sistema sociale che inevitabilmente è destinato a subire delle modifiche a causa di una serie definita di fattori, tra cui la denatalità, l'invecchiamento della popolazione e gli effetti dei flussi migratori».

Agire attraverso interventi di tipo strutturale

L'assessore ha quindi sottolineato come l'obiettivo, in prospettiva, sia quello di offrire garanzie di supporto a coloro i quali, raggiunta una certa età, si trovassero con insufficienti strumenti di sostegno economico o assistenziale. «In un contesto - ha concluso Rosolen - nel quale l'analisi dei dati presenta delle affidabili proiezioni sul futuro, la nostra strategia, come nel caso della legge sulla famiglia, è quella di agire attraverso interventi di tipo strutturale, capaci di affrontare e prevenire quelle criticità che oggi vengono intercettate dai trend».