16 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
Trasporto pubblico FVG

Siglato contratto Trasporto pubblico. Pizzimenti: «Costi minori e 3 milioni di chilometri in più per gli utenti»

L'assessore ha quindi sottolineato che «verrà riorganizzato il rapporto tra la Regione e il soggetto gestore del trasporto pubblico»
Siglato contratto Trasporto pubblico. Pizzimenti: «Costi minori e 3 milioni di chilometri in più per gli utenti»
Siglato contratto Trasporto pubblico. Pizzimenti: «Costi minori e 3 milioni di chilometri in più per gli utenti» Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Oggi si apre finalmente una nuova fase per il trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia, che vedrà un miglioramento, un ampliamento dei servizi e una complessiva riduzione dei costi a carico dei cittadini». È questo il messaggio lanciato dall'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, al momento della firma del nuovo contratto del trasporto pubblico regionale (Tpl), tra la Regione e la Tpl Fvg, la società consortile formata da Autoservizi-Saf, Azienda provinciale trasporti (Apt), Atap e Trieste Trasporti, rappresentata dal suo amministratore delegato, Aniello Semplice.

Il contratto, del valore di 120.179.459,40 euro, ha durata decennale a partire dalla data di avvio del servizio, ovvero il primo maggio 2020, è rinnovabile per ulteriori 5 anni e stabilisce il corrispettivo per la società per chilometro (iva compresa) a 0,66 euro per il trasporto urbano e a 0,44 euro per quello extraurbano. L'ammontare complessivo prevede 41.587.500 chilometri (18.391.500 urbani e 23.196.000 Extraurbani), ai quali si aggiungono ulteriori 1.247.778 chilometri urbani e 389.385 extraurbani per il miglioramento dei servizi e 141.645 chilometri per servizi flessibili extraurbani.

Vicenda che si è trascinata per troppo tempo

Pizzimenti ha spiegato che «con la sigla odierna si chiude, con l'assegnazione del servizio alla realtà vincitrice della relativa gara d'appalto, una vicenda che si è trascinata per troppo tempo. Una soluzione che conferma pienamente il buon operato dell'amministrazione regionale e la validità dell'offerta avanzata dal consorzio del quale fanno parte le aziende che attualmente gestiscono il servizio di trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia e, di conseguenza, posseggono i mezzi, le infrastrutture e le autorizzazioni necessarie a operare».

L'assessore ha quindi sottolineato che «verrà riorganizzato il rapporto tra la Regione e il soggetto gestore del trasporto pubblico. La sfida che si apre è quella legata alla gestione degli ulteriori 3 milioni di chilometri messi a disposizione dei cittadini, attraverso i quali garantiremo nuovi servizi agli utenti. Per quanto riguarda il tpl, il territorio del Friuli Venezia Giulia è stato suddiviso in 14 aree omogenee e ora partirà una fase di ascolto e dialogo con gli enti locali per individuare quali siano gli interventi prioritari per le diverse comunità».

Risparmi per 10 milioni di euro

«Oltre a un miglioramento del servizio, il nuovo contratto garantirà anche un risparmio medio di circa 10 milioni di euro all'anno - ha evidenziato Pizzimenti -, il quale sarà utilizzato in parte per finanziare l'abbattimento dei costi degli abbonamenti scolastici, con una notevole riduzione del peso economico che grava sulle famiglie».

L'amministratore delegato della Tpl Fvg, Aniello Semplice, ha rimarcato come il nuovo contratto porterà a un aumento della qualità del servizio, ma anche a una maggiore integrazione sia tra le società che fanno parte del consorzio sia sul fronte dell'intermodalità, in particolare per quanto riguarda il rapporto gomma-ferro, con un'attenzione anche al polo intermodale e ai collegamenti marittimi.

La firma del documento è avvenuta alla presenza, oltre che dell'assessore Pizzimenti e dell'ad Semplice, anche dei vertici delle società che compongono la Tpl.