3 marzo 2021
Aggiornato 13:00
Inaugurazione 41esimo anno accademico

Mattarella alla Sissa per l'inaugurazione dell'anno accademico. Fedriga: «Eccellenza da valorizzare»

«Grazie per quello che fate» queste le parole del Capo dello Stato intervenuto nell'aula magna dell'importante realtà scientifica internazionale

TRIESTE - E' stato inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 41/o anno accademico della Scuola internazionale di studi avanzati (Sissa) di Trieste. Mattarella, accolto dal Governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, dal sindaco, Roberto Dipiazza, e dal direttore della Sissa, Stefano Ruffo, ha detto che è «immensamente limitata la nostra conoscenza della realtà», come dimostra la scienza, riferendosi alla prolusione tenuta poco prima dal filosofo Telmo Pievani sulla serendipità. Il Capo dello Stato si è soffermato anche sulla «libertà della scienza e della ricerca». Per Ruffo, «il mondo della ricerca non si può più disinteressare dell'impatto sulla società e deve prestare attenzione al trasferimento della conoscenza al mondo produttivo».

Fedriga: «Sissa eccellenza da valorizzare»

«La Sissa è una realtà a carattere internazionale e una delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia che la Regione vuole valorizzare, quindi ringrazio il presidente Mattarella per l'attenzione che ha voluto riservare al nostro territorio con la sua autorevole presenza in occasione dell'apertura di quest'anno accademico». Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della cerimonia di apertura del 40. anno accademico della Scuola superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste alla quale è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Fedriga ha spiegato che «la valorizzazione della Sissa non si deve limitare al sostegno alla ricerca, ma deve attuarsi anche nella fase successiva. La Regione, insieme ad Area science park e altre realtà private, vuole infatti dare vita a una fondazione, già finanziata nella scorsa legge di bilancio, che favorisca oltre alla creazione di startup, molto numerose in Friuli Venezia Giulia, anche la loro permanenza e affermazione sui mercati perché, a livello europeo, manca un supporto alla fase post incubazione».

«Friuli Venezia Giulia punto di riferimento per tutto il centro ed est Europa»

Il governatore ha quindi rimarcato che «è uno dei primi progetti di questo tipo a livello internazionale e se decollerà, come auspico, il Friuli Venezia Giulia si confermerà punto di riferimento per tutto il centro ed est Europa. Abbiamo già avuto numerosi incontri su tale tema, anche durante la recente missione istituzionale in Israele, e stiamo proponendo anche ad altri Paesi di aderire alla fondazione che non si limiterà a guardare all'Italia ma punterà al mondo intero, perché il carattere internazionale è una delle ricchezze da valorizzare della nostra regione».