29 settembre 2020
Aggiornato 06:30
L'inchiesta

Sparatoria Questura: manifestazione contro gli agenti, inchiesta della Procura di Trieste

La manifestazione del pomeriggio di sabato 16 Novembre, è stata organizzata dalla «Assemblea contro il carcere e la repressione». Il Presidente Fedriga: «A breve contributo alle famiglie»

TRIESTE - La Procura ha aperto una inchiesta dopo aver ricevuto documentazione dalla Digos su una manifestazione del 16 novembre nei pressi del carcere nel corso della quale è stato letto un documento anarco-insurrezionalista che offendeva indirettamente la memoria dei due poliziotti uccisi in Questura il 4 ottobre scorso. Il documento sosteneva che il duplice omicidio aveva spinto persone a «brindare alla loro morte» e che «i due caduti hanno scelto di impugnare le armi servendo lo Stato; la loro era una scelta consapevole…sono caduti facendo quello che facevano, cioè un servizio che danneggia la libertà…il loro è un lavoro da mercenari».

La manifestazione del pomeriggio di sabato 16 Novembre, è stata organizzata dalla «Assemblea contro il carcere e la repressione» e i partecipanti sono stati identificati dal personale di Polizia, come riporta una nota della Questura. Sono stati inoltre scanditi slogan del tenore «morti in galera non ne vogliamo più, sbirri e giudici a testa in giù».

Fedriga: «A breve contributo alle famiglie»

«La Regione erogherà a breve il contributo alle famiglie degli agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, che hanno perso la vita durante la drammatica sparatoria avvenuta lo scorso mese alla Questura di Trieste». Lo ha annunciato il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che assegna complessivamente 200mila euro ai familiari dei poliziotti uccisi (50mila euro per ciascun genitore).

Per Fedriga «nessuna somma potrà mai restituire Matteo e Pierluigi alle proprie famiglie, ma attraverso questo contributo la Regione vuole dimostrare che tutta la comunità regionale non dimentica il sacrificio di questi giovani ed è vicina, non solo simbolicamente, ai loro congiunti». Il governatore ha rimarcato come questo sia stato possibile «grazie a un provvedimento straordinario sostenuto in maniera trasversale».