16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
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«Attività Fondazione Fegato importante per terapie»

Queste le parole del governatore FVG, Massimiliano Fedriga, a margine dell'incontro avuto a Trieste, all'Area Science Park, con i vertici e lo staff della Fondazione italiana Fegato (Fif)
«Attività Fondazione Fegato importante per terapie»
«Attività Fondazione Fegato importante per terapie» ANSA

TRIESTE - «Una realtà della ricerca importante, capace di progettare strumentazioni di analisi prodotte da imprese locali e collegata, a livello internazionale, ad altri istituti scientifici in innovative sperimentazioni come quella che riguarda la vaccinazione per le recidive del tumore al fegato».

Queste le parole del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell'incontro avuto a Trieste, all'Area Science Park, con i vertici e lo staff della Fondazione italiana Fegato (Fif).

Tre i campi d'azione della Fondazione

Come spiegato dal presidente Adriano Del Prete e dal direttore scientifico Claudio Tiribelli, tre sono i campi di azione della Fondazione: fornire servizi d'eccellenza nella gestione delle patologie epatiche, esercitare la ricerca con l'obiettivo di portare i risultati dal laboratorio all'ospedale per una cura personalizzata del paziente e, infine, diventare un polo di riferimento in Italia e all'estero per tutti gli esperti che vogliano approfondire le loro conoscenze.

Il governatore, sottolineando la qualità del lavoro svolto dalla Fif, ha rimarcato i risultati conseguiti dalla Fondazione nello studio degli effetti neurotossici dell'iperbilirubinemia severa nel neonato che hanno portato alla realizzazione, da parte di un'azienda del territorio, di uno strumento per una specifica analisi del sangue. «Il collegamento tra le realtà della ricerca e il settore produttivo - ha spiegato Fedriga - è un elemento decisivo per associare lo sviluppo scientifico a quello economico della regione».

Vocazione scientifica di Trieste e del FVG

Visitando i laboratori della Fondazione, il governatore ha registrato con favore lo stato di avanzamento della ricerca in atto per un vaccino che impedisca le recidive nei tumori al fegato. La stessa Fif, infatti, è partner di un progetto per questo tipo di immunoterapia condotto dall'Istituto Pascale di Napoli e arrivato alla sperimentazione umana.

«Attività come queste della Fondazione italiana Fegato - ha concluso Fedriga - testimoniano la vocazione scientifica di Trieste e del Friuli Venezia Giulia. Compito delle istituzioni, e obiettivo della nostra Amministrazione è quello di declinare questo fattore in un elemento di crescita sostenibile dell'economia regionale».