16 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
Manovra 2020-22

Zilli: «Consenso Comuni testimonia bontà manovra 2020»

Lo ha detto a Trieste l'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, nel corso della seduta della I Commissione del Consiglio regionale dedicata all'esame della manovra di bilancio
Zilli: «Consenso Comuni testimonia bontà manovra 2020»
Zilli: «Consenso Comuni testimonia bontà manovra 2020» ANSA

TRIESTE - «Una manovra che riflette una visione proiettata al prossimo decennio e frutto di una concertazione con il territorio, che ha portato a una condivisione dei Comuni testimoniata dal parere positivo unanime espresso dal Cal, il Consiglio delle autonomie locali». Lo ha detto a Trieste l'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, nel corso della seduta della I Commissione del Consiglio regionale dedicata all'esame della manovra di bilancio 2020-22, durante la quale è stato approvato l'annuale nota di aggiornamento al Documento di economia finanza regionale (Defr).

Zilli ha sottolineato come questa manovra di bilancio sia in linea di continuità con l'impronta già impressa dalla precedente legge di Stabilità che ha dato l'avvio a una serie di interventi: tra questi, l'attenzione per i territori periferici con l'azzeramento dell'Irap, le politiche per la famiglia con l'abbattimento delle rette per gli asili nido, il rilancio del comparto turistico, l'ampliamento degli sconti per i giovani studenti anche nel trasporto pubblico urbano, le iniziative per i risparmiatori vittime dei crack Coop (5,5 milioni di euro).

L'assessore ha sottolineato come il provvedimento configuri un orizzonte condiviso capace di guardare fino al 2030, «prova ne sia il metodo che è stato applicato dall'Amministrazione regionale nella preparazione di questa legge di Stabilità, così come nelle riforme, ovvero un percorso basato sul confronto con i principali rappresentanti istituzionali del territorio, primi fra tutti i sindaci che hanno manifestato il loro consenso con il voto del Cal».

Durante la seduta, oltre a Zilli sono intervenuti anche altri esponenti dell'Esecutivo regionale per illustrare le parti della manovra di propria competenza.

L'assessore ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha relazionato su un emendamento di Giunta, poi approvato dalla Commissione, per lo stanziamento aggiuntivo di 2 milioni di euro destinato ai dragaggi (in particolare su Lignano e Grado), «in considerazione dei danni causati dal maltempo anche nella nostra regione». Oltre a ciò, Bini ha evidenziato gli ulteriori 16 milioni di euro per l'innovazione delle aziende e destinati a due bandi che usciranno i primi mesi del 2020, mentre su SviluppoImpresa l'assessore ha spiegato che la cifra iniziale verrà significativamente implementata nel corso dell'anno una volta pronti i regolamenti.

Da parte sua l'assessore a Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, ha visto approvati dalla Commissione una serie di emendamenti, tra i quali la modifica all'Art Bonus per ampliare la platea dei beneficiari includendo anche le società cooperative; lo stanziamento di 200mila euro per la candidatura congiunta di Gorizia e Nova Gorica (Slovenia) a capitale europea della cultura 2025; la previsione della concessione al Museo regionale etnografico storico e sociale (Mess) di contributi (1.490.000 euro nel triennio 2020-22) per il sostegno all'attività di gestione e funzionamento dei musei che ne fanno parte.

L'assessore a Risorse agroalimentari e Montagna, Stefano Zannier, registrando il parere positivo della Commissione su una serie di emendamenti di natura tecnica, tra cui quello relativo ai Piani generali di bonifica, ha ricordato l'introduzione con la manovra della possibilità per gli altri fondi europei, tra i quali il Fesr e l'Fse, di utilizzare il Fondo di rotazione. Inoltre è stato introdotto il raddoppio dei contributi a sostegno dei piccoli esercizi commerciali in aree svantaggiate, portandoli da 2.500 a 5mila euro per beneficiario.

Sul fronte della Difesa dell'ambiente è intervenuto l'assessore competente, Fabio Scoccimarro, il quale, ribadendo la necessità di favorire un cambiamento culturale nella società, ha rimarcato lo stanziamento di 1 milione di euro sulle leggi Plastic fre», i tre filoni contributivi sulla mobilità sostenibile finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2, tra cui 1,35 milioni di euro nel 2020 e 1,45 nel 2021 e 2022 per la rottamazione e l'acquisto di veicoli ecologici. Inoltre, sul tema dell'amianto, viene rafforzato il fondo per le bonifiche (3 milioni di euro per il 2020).

Infine l'assessore a Istruzione, Università e Famiglia, Alessia Rosolen, ha illustrato una serie di emendamenti, tra cui una spesa complessiva di 60mila euro triennali a sostegno del progetto della rete nazionale dei Lincei che comprende cicli formativi per i docenti con un campo di azione esteso a tutto il territorio regionale. È stato approvato dalla Commissione anche un intervento finalizzato al salvataggio dell'Università della terza età e della libera età di Lignano. Inoltre, è stato perfezionato un precedente emendamento che prevede, relativamente all'abbattimento delle rette a favore delle famiglie per gli asili nido, una facilitazione alle iscrizioni.