16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Salute

Fedriga: «In Stabilità 2020 aumentate le risorse per la sanità»

L'annuncio è stato fatto dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso del convegno «Il nuovo Codice deontologico: l'infermiere quale garante dei diritti del cittadino»,
Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione FVG
Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione FVG ANSA

TRIESTE - «Nella legge di stabilità in discussione in Consiglio regionale abbiamo aumentato le risorse per la sanità rispetto a quelle del 2019». L'annuncio è stato fatto dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso del convegno «Il nuovo Codice deontologico: l'infermiere quale garante dei diritti del cittadino», organizzato a Trieste dall'Ordine delle professioni infermieristiche. «Un aumento - ha precisato Fedriga - a fronte di un sistema sanitario che alla Regione costa circa 3 miliardi di euro su un bilancio complessivo di 5 miliardi e mezzo di euro, composto da 4 miliardi e mezzo di risorse proprie e da 1 miliardo di trasferimenti da parte dello Stato e dell'Unione europea. Proprio per questo ogni singolo euro deve essere speso all'insegna della massima responsabilità per migliorare i servizi erogati, ottimizzando le risorse economiche a disposizione».

«Il nostro obiettivo non è quello di calare delle decisioni dall'alto o di avere ragione ma di cercare di accompagnare il sistema affinché le soluzioni e le risposte che diamo ai cittadini possano essere sempre più efficaci. Questo è possibile - ha sottolineato il governatore - solo se tutte le parti coinvolte si mettono in discussione, collaborano fra loro e fanno gioco di squadra».
«Collaborazione - ha aggiunto Fedriga - che, nella stesura dei provvedimenti legislativi di riforma della sanità, si è puntualmente concretizzata proprio con l'Ordine delle professioni infermieristiche che mi sento di ringraziare per i preziosi contributi che ha saputo fornire».

«A differenza delle riforme precedenti, nella legge che la prossima settimana sarà discussa in Consiglio regionale non abbiamo scritto dove vanno i reparti e quanti devono essere i letti di un reparto. Non è questo il compito affidato al Consiglio regionale - ha rimarcato il governatore in conclusione -. Abbiamo deciso, invece, di disegnare le linee di indirizzo che, successivamente, le Aziende e gli operatori dovranno rispettare con responsabilità e in piena autonomia organizzativa».