16 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Verde pubblico

L'area verde di Bosco di Piuma a Gorizia dotata di un parco giochi inclusivo

Al taglio del nastro era presente l'assessore alle Risorse forestali del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, assieme all'assessore all'Ambiente del Comune di Gorizia, Francesco Del Sordi
L'area verde di Bosco di Piuma a Gorizia dotata di un parco giochi inclusivo
L'area verde di Bosco di Piuma a Gorizia dotata di un parco giochi inclusivo

GORIZIA - L'area verde di Bosco di Piuma a Gorizia è da oggi dotata di un parco giochi inclusivo, realizzato con criteri progettuali e attrezzature che ne consentono l'accesso e l'utilizzo anche ai bambini disabili. Al taglio del nastro era presente l'assessore alle Risorse forestali del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, assieme all'assessore all'Ambiente del Comune di Gorizia, Francesco Del Sordi, al vice presidente della Uildm Gorizia (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), Massimiliano Mauri, e a una rappresentanza di bambini e insegnanti della scuola dell'infanzia di Piuma.

«È importante creare spazi pubblici che siano nella disponibilità di tutti e lo è ancor di più se questi spazi sono destinati ai bambini», ha detto Zannier. «Oggi - ha proseguito - è un momento di grande orgoglio per tutta l'Amministrazione regionale che, con questo intervento, ha saputo esprimere una grande attenzione verso l'intera comunità di cittadini».

Per l'inaugurazione dell'area giochi inclusiva di Bosco di Piuma è stata scelta la data del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, proclamata nel 1981 con lo scopo di promuovere i diritti e il benessere delle persone disabili. L'area è accessibile da una rampa e tutti i giochi sono fruibili anche da bambini in sedia a rotelle o con altre disabilità che richiedono dispositivi per facilitare l'uso di dondoli, girandole, scivoli e castelli multifunzione. Il fattore inclusivo determinante è la possibilità offerta a questi bambini di giocare assieme agli altri, contemporaneamente, abbattendo così non solo le barriere architettoniche ma anche quelle della socialità.

Nel parco è stata inoltre collocata una panchina dotata di cassetto porta libri per l'attività di crossbooking (scambio gratuito di libri), utilizzata per promuovere non solo la lettura ma anche la gestione forestale sostenibile. L'intervento si inserisce in un progetto della Regione che include l'installazione di nuovi giochi per bambini anche nei parchi regionali di Bosco Romagno (Cividale del Friuli), di Bosco di Plessiva (Cormons) e del Parco delle Risorgive (Codroipo). Complessivamente, la Regione ha investito risorse per 200mila euro oltre a mettere a disposizione il contributo operativo del Corpo forestale regionale.

«Una parte delle opere dei vari parchi giochi sono state realizzate con il legno abbattuto dall'uragano Vaia che altrimenti sarebbe andato perduto» ha precisato Zannier, aggiungendo che «siamo di fronte alla dimostrazione di come questo materiale può avere una seconda vita. Ora spetta ai cittadini valorizzare nel tempo le strutture a loro disposizione».