6 aprile 2020
Aggiornato 18:00
Cultura

Dante Ferretti racconta l'amicizia tra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini

A 50 anni dall'uscita di Medea nelle sale italiane (28 dicembre 1969) torna sul grande schermo con una intervista inedita al Premio Oscar Dante Ferretti, il documentario «L'isola di Medea»
Pier Paolo Pasolini e Maria Callas
Pier Paolo Pasolini e Maria Callas ANSA

GORIZIA - La cantante lirica più acclamata del mondo e lo scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento: Maria Callas e Pier Paolo Pasolini si incontravano sul set di «Medea», il primo e unico film mai interpretato dalla «Divina». A 50 anni dall'uscita di quella pellicola nelle sale italiane (28 dicembre 1969) torna sul grande schermo con una intervista inedita al Premio Oscar Dante Ferretti, il documentario L'isola di Medea. Scritto e diretto da Sergio Naitza, prodotto da Lagunamovies - Karel il film ripercorre la lunga amicizia fra Callas e Pasolini, e la visione d'amore, illusoria e irraggiungibile, che ha alimentato in filigrana quel rapporto.

Il ricordo di Dante Ferretti

Tanti i ricordi che Ferretti, che ne firmò la sceneggiatura, consegna al film. «Pasolini - rammenta - mi ha aiutato a maturare nel lavoro, mi ha dato fiducia chiamandomi per 'Medea', uno dei ricordi più belli della mia vita». La pellicola sarà presentata dalla Fondazione Carigo lunedì prossimo al Kinemax di Gorizia.