27 novembre 2020
Aggiornato 03:00
Programma Urbact III

Zilli: «Favorire la partecipazione delle comunità locali allo sviluppo del territorio»

Lo ha evidenziato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, durante il seminario internazionale «Come le città gestiscono i beni comuni», organizzato dall'Associazione nazionale dei Comuni

TRIESTE - «I Comuni sono il primo punto di contatto tra i cittadini e la pubblica amministrazione ed è fondamentale investire su di essi e sulle iniziative che favoriscono la partecipazione delle comunità locali allo sviluppo del territorio. È quindi importante che azioni virtuose ed efficaci, come il programma di cooperazione territoriale Urbact III, trovino adeguate risorse all'interno della prossima programmazione comunitaria 2021-27».

Lo ha evidenziato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, durante il seminario internazionale «Come le città gestiscono i beni comuni», organizzato dall'Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), al fine di comparare le esperienze e le best practice sviluppate sia in Italia sia in Europa nell'ambito del Programma Urbact III della Commissione europea, sostenuto con oltre 96 milioni di euro complessivi, volto alla gestione dei beni comuni attraverso il coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali.

A riguardo, Zilli ha sottolineato l'importanza del dialogo con le comunità e ha spiegato che «il metodo di lavoro adottato dai partner del programma Urbact è infatti in linea con la strategia adottata dalla Regione nel rapporto con gli enti locali. Attraverso la concertazione in Friuli Venezia Giulia abbiamo concretizzato un modello virtuos, o nel quale l'amministrazione regionale non impone le proprie decisioni ma stabilisce con gli enti locali quali interventi realizzare. In questo modo si evitano le duplicazioni e vengono realizzate opere aderenti alle reali necessità della comunità, accelerando al contempo la realizzazione dei quelle prioritarie».

Attualmente in Friuli Venezia Giulia aderiscono alla rete Urbact i Comuni di Udine, capofila del network Playful Paradigm, che si focalizza sul tema dell'uso del gioco per favorire la coesione sociale, e quello di Pordenone, partner della rete Sibdev, dedicata ai temi dell'innovazione sociale.

L'assessore ha quindi rimarcato che «in considerazione della rilevanza e dell'attualità dei temi affrontati dal programma Urbact, in particolare per quanto concerne la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale, la Regione intende farsi parte attiva, in collaborazione con l'Anci nazionale e regionale, per rafforzare l'attività di rete tra i Comuni e realizzare una strutturazione capace di sfruttare appieno le opportunità rappresentate dalla nuova programmazione dei fondi comunitari».