23 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Lavoro

Centri per l'impiego, Rosolen annuncia: «Piano triennale da 24,5 milioni»

Piano per il rafforzamento dei servizi per il lavoro del Friuli Venezia Giulia, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore regionale

TRIESTE - Strutture più moderne e accoglienti, un potenziamento del personale, nuovi modelli formativi per i neo assunti e l'obiettivo di migliorare i servizi e colmare il divario che separa le esigenze delle aziende dalle competenze di chi cerca un'occupazione. Sono questi i punti principali del Piano per il rafforzamento dei servizi per il lavoro del Friuli Venezia Giulia, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore regionale a Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen.

«Il piano di rafforzamento dei Centri per l'impiego - ha spiegato Rosolen - risponde alla volontà politica di rendere competitivo e credibile il sistema pubblico nel mercato del lavoro. Avvicinare domanda e offerta è un obiettivo prioritario: il Cpi è il primo interfaccia del sistema pubblico con la cittadinanza. Noi intendiamo cogliere la sfida impegnativa di superare alcuni cliché ingenerosi e chiediamo a tutti i soggetti, dalle parti datoriali alle sigle sindacali, dalle aziende agli enti di formazione di remare nella stessa direzione». L'assessore ha quindi spiegato che «il progetto complessivo e integrato prevede lo stanziamento di 24,5 milioni in tre anni per migliorare le infrastrutture e assumere nuovo personale, formato e qualificato. Aspetto prioritario è la garanzia di erogare un servizio omogeneo e completo su tutto il territorio regionale, garantendo risorse e sostegno a ogni sede dei Centri per l'impiego. Come già annunciato, è previsto un rafforzamento consistente del personale, con 73 nuove assunzioni, delle quali 52 a tempo indeterminato e 21 con contratto a tempo e la prospettiva di una stabilizzazione nei prossimi anni. Si tratta di profili che andranno a rafforzare i presidi del territorio e a riaprire i Cpi che negli scorsi anni si sono visti costretti a interrompere il servizio a causa della carenza di personale. Abbiamo scelto di effettuare un investimento ingente che vuole produrre risultati: sono previsti, tra gli altri interventi, il potenziamento della dotazione strumentale e informatica e la valorizzazione del patrimonio informativo che sarà disponibile in una rete di servizi condivisi».

Rosolen ha, inoltre, spiegato che «si rafforzano diversi servizi, dal collocamento mirato all'orientamento, dal servizio imprese al rilancio degli sportelli Siconte, con questi ultimi che verranno ulteriormente valorizzati nei prossimi mesi con la redazione e approvazione del testo unico sulla famiglia. Stiamo mettendo in atto una politica di rafforzamento dei servizi dedicati all'assistenza alla persona». Rosolen ha perciò rivendicato «un primato nazionale del Friuli Venezia Giulia nella stesura e nell'applicazione del piano di rafforzamento dei servizi per il lavoro. Abbiamo già fatto i concorsi, stiamo già entrando nel vivo della fase di attuazione. Mi preme evidenziare questo aspetto per un motivo in particolare: nessuno ha la presunzione di risolvere i problemi con un colpo di bacchetta magica. In accordo con le amministrazioni comunali, valuteremo quali strutture riqualificare e migliorare e in quali situazioni intervenire per trasferire direttamente gli uffici presso sedi più accoglienti e più funzionali».