26 febbraio 2020
Aggiornato 15:30
La conferenza stampa

Regione Fvg, Fedriga illustra i risultati raggiunti nel 2019

Tra i tanti temi trattati dal Presidente della Regione quello della famiglia: «Se non combattiamo la crisi demografica le nostre comunità non avranno un futuro»
Il Presidente Fedriga con la Giunta regionale FVG
Il Presidente Fedriga con la Giunta regionale FVG Diario di Trieste

TRIESTE - E’ partito dallo stato di fatto del Friuli Venezia Giulia il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno. Una regione sul podio (al terzo posto) per qualità della vita, con una buona speranza di vita (età media 61,2 anni) e una soddisfazione per l’assistenza medica superiore al 90% (91,3%), con un tasso di disoccupazione in diminuzione, con il 78,7% delle famiglie raggiunta da una copertura di internet, con una previsione di crescita per i traffici commerciali del porto di Trieste e dell’export in generale. Numeri che Fedriga ha snocciolato in apertura di conferenza stampa, evento intitolato «Il Fvg siamo Noi». Sette i punti cardine su cui poggia l’attività della giunta regionale: più investimenti e più lavoro, sanità più vicina alle persone, sostegno alle persone, sicurezza, giustizia e libertà, tutela del patrimonio collettivo, difesa delle identità.

Fedriga ha voluto soffermarsi sul tema dell’autonomia, ricordando il risparmio di oltre 800 milioni di euro grazie all’accordo sottoscritto con lo Stato, lo sblocco dell’avanzo di bilancio per le autonomie locali, il lavoro sull’autonomia scolastica, la riforma delle autonomie locali e l’extra gettito Imu (19,5 milioni agli enti locali). Si è poi passati alla famiglia. «Se non combattiamo la crisi demografica le nostre comunità non avranno un futuro», ha detto il governatore, annunciando una nuova legge sulla famiglia nel primo semestre del 2020 e ricordando le misure adottate come il bonus bebè (16 milioni di euro a disposizione), il sostegno ai centri estivi (3 milioni di euro), i fondi per gli asili nido (28 milioni di euro), i contributi per l’abbattimento dei costi per gli abbonamenti degli studenti. Spazio quindi alla salute, con la messa in campo della seconda parte della riforma, il raddoppio degli investimenti (167 milioni di euro tra 2019 e 2021), incremento della spesa sul terzo settore e misure a sostegno dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Fedriga ha toccato il tema del lavoro, ricordando il potenziamento dei centri per l’impiego (con 113 nuovi assunti), il sostegno alle donne lavoratrici e alle stabilizzazioni, le politiche per la formazione e l’inserimento lavorativo. Per quanto riguarda lo sviluppo economico, è stato fatto riferimento agli investimenti per porti e interporti, alla privatizzazione dell’aeroporto, ai mutui flessibili, al taglio dell’Irap (20 milioni di euro tra 2019 e 2020), ai fondi per le pmi attraverso Friulia e agli investimenti per le aree montane. Turismo e cultura: 3 milioni di euro messi per l’Art bonus, investimenti per Sappada e per la tassa di soggiorno, la riorganizzazione degli Infopoint di Promoturismo Fvg. Si è poi parlato di sicurezza (con i fondi per i rimpatri e l’accordo con la Slovenia per il pattugliamento dei confini) e di territorio (con i fondi per l’edilizia scolastica, la terza corsia, che sarà chiusa con un anno di anticipo).